Omicidio Avellino, mamma Liana non abbandona Elena: “Voleva farci uccidere ma non la lascio sola”

Doveva essere una strage, doveva uccidere tutte le persone che erano di ostacolo alla sua storia d’amore con quel ragazzo che i suoi genitori non volevano facesse parte della sua vita. Elena aveva pianificato tutto ma le cose non sono andate come si aspettava e così in pochi minuti la sua vita è cambiata per sempre. Suo padre accoltellato mentre guardava la tv, la corsa in ospedale e il resto della famiglia davanti agli inquirenti per raccontare quello che era successo. Con Elena mamma Liana che probabilmente aveva capito sin da subito che quella non era una rapina finita male. Che nella loro casa di Avellino non era entrato un estraneo. In pochi minuti ha ripensato a tutto quello che è successo negli ultimi mesi, alle liti con Elena. Mai però avrebbe pensato che i no dei genitori si trasformassero in voglia di compiere una strage. E se in un primo momento ha lasciato che sua figlia raccontasse la strampalata versione dei fatti, quando ha saputo che suo marito era morto ha capito che doveva parlare.

Elena avrebbe voluto uccidere tutti ma mamma Liana non la può lasciare da sola. Ha chiesto di avere un avvocato, in modo che sua figlia possa difendersi. La vita di questa famiglia è cambiata per sempre ma nonostante tutto, il cuore di una madre dilaniato dal dolore, riesce a trovare spazio per un angolo di perdono.

La pianificazione di una strage

Elena e il suo fidanzato Giovanni volevano dimostrare a tutti che questo amore non poteva essere ostacolato, che sarebbero andati avanti comunque. Ne sono dimostrazione le chat ritrovate sui cellulari di entrambi. Non volevano uccidere solo Aldo, la prima vittima della coppia, ma anche la mamma di Elena e sua sorella. Alle 22,30 Elena manda il messaggio finale: si può entrare in azione e così il suo fidanzato Giovanni piomba in casa e colpisce con più di 7 coltellate Aldo, che era sul divano a guardare la tv.

Qualcosa è andato storto. Giovanni ha fatto troppo rumore e così la mamma di Elena e sua sorella si sono accorte che stava succedendo qualcosa mentre lei invece, continuava a stare nella sua cameretta, facendo finta di nulla. Liana e sua figlia iniziano a urlare, i vicini chiamano il 112 e così Giovanni scappa, imbrattando di sangue le scale e il pianerottolo nella sua rocambolesca fuga.

All’arrivo della squadra mobile Elena ha finto dolore e disperazione ma gli agenti si sono accorti quasi subito che la ragazza si contraddiceva e non stava raccontando la verità. E così quando anche sua madre e sua sorella hanno raccontato gli ultimi tempi di liti e discussioni, è stato evidente che c’era un coinvolgimento. Elena ha confessato raccontando di come i suoi genitori fossero un ostacolo a questa storia d’amore. Giovanni avrebbe dovuto uccidere prima il padre, poi sua madre. E avrebbe dovuto uccidere anche sua sorella, una testimone scomoda dei fatti. Una strage.

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