Nuovi colori regioni 17 maggio 2021: ipotesi zona bianca per alcune regioni

Riapertura: ipotesi dal 17 maggio

Si attende con trepidazione il nuovo monitoraggio dell’Iss dopo il quale saranno ufficializzati i nuovi colori delle regioni a partire da lunedì 17 maggio 2021. Ipotesi zona bianca per alcune regioni? Va detto che i numeri dei contagi stanno scendendo, in alcune regioni più che in altre. Ecco perché si spera nella zona bianca, quella con restrizioni più blande e coprifuoco allungato. Ma si tratta per il momento solo di ipotesi che potrebbero anche non essere confermate dal Governo.

Fino a oggi la sola regione ad aver sperimentato le gioie della zona bianca è stata la Sardegna che però ha pagato a duro prezzo la permanenza di tre settimane in questa fascia di colore. Immediata è stata infatti la retrocessione in zona arancione e, dopo una settimana, in zona rossa. Insomma la zona bianca continua a destare dubbi e preoccupazioni visto il precedente sardo. Scopriamo quelli che potrebbero essere i nuovi colori delle regioni a partire da lunedì 17 maggio 2021.

Nuovi colori regioni 17 maggio 2021: ipotesi zona bianca per alcune regioni


Partiamo con il fare il punto della situazione. A oggi, le sole regioni arancioni sono Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia. Il resto di Italia è in giallo, nella zona quindi con minori restrizioni. Ma cosa potrebbe cambiare da lunedì 17 maggio 2021? Il nuovo monitoraggio dell’Iss previsto come sempre per il venerdì (quindi domani 14 maggio, ndb) fornirà indicazioni utili al riguardo. La sola regione che potrebbe restare in arancione è la Valle d’Aosta mentre Sicilia e Sardegna potrebbero essere promosse in giallo. Resterebbero in giallo tutte le altre regioni ad eccezione di quelle che sperano nel bianco perché hanno a che fare con numeri di contagi davvero bassissime. Le tre regioni che sperano di diventare presto bianche sono Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna (con quest’ultima che spera quindi nel doppio salto). Non diventeranno bianche subito, però, perché per essere promosse nella fascia con bassissime limitazioni occorrerà aspettare tre settimane e un nuovo monitoraggio dell’Iss. Le regole per passare in zona bianca sono chiare: i contagi devono essere meno di 50 su 100mila e il livello deve essere mantenuto da almeno 3 settimane. Queste tre regioni però ci sperano visto che da qualche giorno stanno vivendo situazioni decisamente più “controllabili”.

I colori delle regioni: non conta più l’indice Rt

Finora, per decidere i colori delle regioni, si è sempre preso in considerazione l’indice Rt. Se superiore all’1, scatta l’allarme. Da qui in avanti, però, a determinare il livello di rischio contagio di ciascuna regione saranno altri parametri ovvero il tasso di occupazione degli ospedali e delle terapie intensive che sarà chiamato Rt ospedaliero.

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