Riapertura piscine e stabilimenti balneari: cosa si può fare e cosa no

Riapertura piscine e stabilimenti balneari: cosa si può fare e cosa no

Il 15 maggio 2021 sarà una data importante per gli stabilimenti balneari e per le piscine in zona gialla che riapriranno finalmente i battenti (queste ultime solo all’aperto). Ovviamente il lavoro per i titolari di questi esercizi ripartirà gradualmente con l’obbligo di rispettare e far rispettare alcune regole considerate fondamentali in questo tempo di Coronavirus.

Allora cosa si potrà fare e cosa no frequentando piscine e stabilimenti balneari? L’imperativo è uno: fare attenzione a rispettare le regole anti contagio di base, soprattutto quelle legate al distanziamento. Ritorno in spiaggia e in piscina sì, insomma, ma in massima sicurezza. E allora ecco le regole base da rispettare a partire dal 15 maggio 2021 quando riapriranno stabilimenti e piscine outdoor.

Riaprtura piscine e stabilimenti balneari: le regole da rispettare

L’utilizzo della mascherina resta obbligatorio ma solo in alcuni casi specifici. Si può stare senza sotto il proprio ombrellone ma se ci si reca al bar oppure a fare una passeggiata l’obbligo di indossare la mascherina resta. Il divieto di assembramenti resta anche se si è all’aperto. Alcune strutture potrebbero facoltativamente decidere di misurare la temperatura ai clienti all’ingresso.

Cosa fare e cosa no negli stabilimenti balneari

Negli stabilimenti dovranno essere sempre disponibili i prodotti per l’igienizzazione delle mani. E’ caldamente consigliato dunque utilizzarli ogni volta che si fa ingresso in una struttura. Tra lettini e sdraio che non appartengono allo stesso ombrellone la distanza deve essere di un metro e mezzo e deve essere rispettata. Per ogni ombrellone deve essere garantita una superficie di almeno 10 mq.

In spiaggia si possono praticare i tradizionali sport come giocare a racchettoni, nuotare e fare surf. Restano invece vietati gli sport di gruppo come il beach volley. Le regole valgono anche per la spiaggia libera dove, così come negli stabilimenti, vale la regola del distanziamento e dell’obbligo della mascherina nei casi sopra citati. Le consumazioni possono essere solo con servizio all’aperto oppure all’ombrellone.

Le regole da rispettare in piscina

Anche per chi frequenterà le piscine all’aperto tante saranno le regole a cui fare riferimento. Anche qui, così come in spiaggia, la distanza tra i lettini e le sdraio dovrà essere di almeno un metro e mezzo e sarà sempre obbligatoria la mascherina tranne se si sta prendendo il sole o facendo il bagno. Si potrà accedere in piscina solo su prenotazione e in vasca sarà obbligatorio mantenere una distanza di almeno 7 mq. Le aree comuni come docce e spogliatoi saranno dotate di prodotti igienizzanti. Obbligatorio mantenere la distanza di un metro.

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