Riaperture si inizia domani, cambiamenti dal 1° giugno: cosa si potrà fare

Riaperture, cambiamenti dal 1° giugno: cosa si potrà fare in zona gialla

Il 1° giugno segna un’ importante svolta in tema di riaperture. Non bisogna abbassare la guardia, ma sembra che il numero dei contagi da Covid sia in netta diminuzione e, complice la campagna vaccinale, la speranza è davvero quella di poter tornare alla normalità a breve. Cosa cambia da domani 1° giugno 2021 per quanto riguarda le riaperture in zona gialla e cosa si potrà fare anche in zona bianca ( ci sono tre regioni che da domani entrano in questa fascia) ?

Con il mese di maggio qualcosa era già cambiato con il ritorno di bar e ristoranti aperti a pranzo e a cena ma solo con i tavoli all’aperto. Ecco, proprio a partire da queste due attività ci saranno importanti news da segnalare. Scopriamo allora cosa cambia a partire da domani e cosa si potrà tornare a fare nelle regioni gialle.

Riaperture, cambiamenti dal 1° giugno: ristoranti anche al chiuso

La prima novità riguarda i ristoranti che potranno tornare a sfruttare anche i tavoli interni. Una buona notizia, insomma, perché finora la possibilità di lavorare solo con i tavoli all’aperto aveva penalizzato quei locali che non disponevano di uno spazio esterno. Da domani 1° giugno invece in zona gialla si potrà mangiare al ristorante sia fuori che dentro, a seconda delle preferenze. Bar, ristoranti e tutte le attività di ristorazione potranno tornare a essere aperte senza orari, con la sola regola del coprifuoco fissato attualmente per le 23 (sarà spostato alla mezzanotte a partire dal prossimo 7 giugno e probabilmente abolito del tutto dal 21 giugno, a meno che non ci siano cambiamenti in negativo sulla curva dei contagi). Sempre dal 1° giugno 2021 si potrà anche tornare a consumare al bancone del bar, cosa che finora era vietatissima: la regola resta quella di mantenere le distanze e seguire il buonsenso.

Dal 1° giugno 2021 riaprono al pubblico stadi e palazzetti


Sempre in zona gialla, grandi novità anche per gli eventi sportivi all’aperto che potranno accogliere di nuovo gli spettatori, anche se in numero limitato (al massimo il 25% della capienza nei palazzetti e con il limite di 1.000 persone sugli spalti all’aperto). Un primo importante passo avanti verso il ritorno alla normalità.

Da domani 1° giugno diventano bianche Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia. Qui abolito il coprifuoco, si potrà dunque rientrare a casa all’orario preferito. Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto dovrebbero spostarsi in zona bianca il 7 giugno. Il 14 giugno, salvo imprevisti, sarà invece la volta di Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Trento e Piemonte.

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