Green pass e stato di emergenza, verso la proroga dopo le dichiarazioni di Speranza

Green pass e stato di emergenza, verso la proroga dopo le dichiarazioni di Speranza

Sono due le questioni che tengono banco in queste ultime ore: la proroga dello stato di emergenza e l’obbligo del green pass che potrebbe essere esteso. Dopo le ultime dichiarazioni del Ministro della Salute, Roberto Speranza, sono molte le polemiche su due misure che in questi mesi sono state già ampiamente contestate da una certa parte politica (Fratelli d’Italia e Lega in primis).

Il Ministro della Salute però non ha nascosto che l’ipotesi di un’estensione di entrambe le misure sia ipotesi più che reale. Al momento lo stato di emergenza è fissato al 31 dicembre e insieme ad esso anche l’obbligo di avere il green pass. Ma la curva dei contagi da Covid sta lentamente risalendo e la brutta stagione è alle porte. Sono troppe insomma le questioni ancora da sistemare per pensare di poter “sciogliere” lo stato di emergenza al 31 dicembre 2021. Facciamo il punto della situazione alla luce anche delle ultime affermazioni di Roberto Speranza. Il Ministro lascia intendere che una proroga di stato di emergenza e green pass sarà altamente probabile.

Le ultime dichiarazioni del Ministro Speranza su stato di emergenza e green pass

Il green pass è fondamentale perché ci consente di tenere aperti tutti i luoghi della socializzazione, della cultura, i ristoranti, le scuole e le università. In un quadro epidemiologico diverso faremo naturalmente tutte le valutazioni necessarie, ma al momento i numeri sono in crescita“. Come dire che pensare a una cancellazione dell’obbligo di essere in possesso della certificazione verde per accedere a luoghi pubblici e sul lavoro è ipotesi impraticabile. Ma il Ministro della Salute ribadisce anche l’importanza di non abbassare la guardia e quindi di eventualmente prorogare lo stato di emergenza che ad oggi è fissato al 31 dicembre 2021: “Se sarà necessario prorogare lo stato d’emergenza lo faremo senza timore anche perché ricordo che ad oggi la curva è in risalita“. 

Perché la fine dello stato di emergenza è improbabile

Troppe sono le questioni ancora in ballo. La terza dose dei vaccini, per esempio, che stando alle ultime indiscrezioni potrebbe essere estesa a tutti. E ancora, l’inverno che è alle porte e che arriverà quando la copertura vaccinale sarà per alcune persone (che si sono vaccinate all’inizio) in calo. Insomma tante questioni da risolvere. Nel caso in cui lo stato di emergenza non venisse prorogato, dovrebbero essere chiusi anche il Comitato tecnico scientifico e la struttura del generale Figliuolo. Altri aspetti da non sottovalutare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.