Torre del Greco: bimbo di due anni annega in mare, la mamma voleva suicidarsi

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Dopo il dramma arrivato da Varese dove un uomo di 40 anni ha ucciso il suo bambino con un fendente alla gola e lo ha poi nascosto nell’armadio, questa mattina arriva un’altra terribile notizia. Siamo a Torre del Greco, a pochi passi da Napoli: un bambino è morto annegato in mare ieri sera. La notizia questa mattina con la prima ricostruzione dei fatti: non si sarebbe trattato di un incidente. Il bambino, che aveva solo due anni, sarebbe stato portato in quel posto della mamma che voleva togliersi la vita. Prima di compiere il festo estremo, la donna avrebbe portato il piccolo a mare. A raccontare come sarebbero andate le cose alcuni testimoni che avrebbero impedito alla donna di togliersi la vita. Nulla invece avrebbero potuto fare per salvare il piccolo, ormai annegato.

Torre del Greco bimbo di due anni annega in mare

Stando ad una prima ricostruzione, il bambino sarebbe stato notato in acqua dopo che alcuni presenti avevano bloccato una donna che minacciava di suicidarsi. Alcuni presenti a questo punto si sarebbero tuffati in acqua per recuperare il piccolo: è stato riportato a riva ma i soccorsi sono stati inutili. Non c’è stato nulla da fare per il bambino. Non si sa da quanto tempo fosse ormai in acqua. Indagini in corso dei Carabinieri per accertare la dinamica.

Secondo testimoni, scrive Francesca Mari sul Mattino, la mamma avrebbe tentato di suicidarsi col bimbo. La donna lo avrebbe lanciato in acqua per poi lanciarsi a sua volta, per compiere il gesto estremo, ma sarebbe stata fermata appena in tempo. Non sono bastati i soccorsi, invece, per salvare il bambino. 

Sulla vicenda indagano i carabinieri della locale compagnia, che si sono recati sul posto non appena è arrivata la segnalazione: gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi e a loro spetta ora il compito di fare piena luce sulla tragedia. Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno per avviare gli approfondimenti del caso sulla vicenda.

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