Giallo a Macerata: bimba di 4 anni cade dal balcone, madre in casa con ferite ai polsi

carabinieri

Saranno le forze dell’ordine a fare chiarezza per capire che cosa è successo il primo maggio a Macerata. Al momento sappiamo ben poco; sappiamo che una bambina indiana di 4 anni è precipitata dal balcone della sua casa, al terzo piano di un condominio di Macerata. La piccola non è in pericolo di vita, fortunatamente; è stata soccorsa ieri tempestivamente, da un’eliambulanza e poi trasportata in gravissime condizioni all’ospedale di Torrette di Ancona. Questa mattina i medici fanno sapere che la piccola non è più in pericolo di vita. Ma che cosa è successo alla bambina? Un vero e proprio giallo quello che arriva da Macerata, visto che, stando alle notizie trapelate, la mamma della bambina, sarebbe stata ritrovata in casa con delle ferite ai polsi. Sono in corso le indagini per ricostruire cosa abbia causato la caduta di una bambina indiana  dal terzo piano della casa nella quale abita con i genitori, in un condominio a poca distanza dal centro di Macerata. La piccola è ricoverata all’ospedale Salesi di Ancona, dopo un primo intervento dei medici di Torrette.

Giallo a Macerata: la piccola caduta dal balcone non è in pericolo di vita, che cosa le è successo?

La ricostruzione dei fatti. Ieri, sul posto, è intervenuto subito il personale del 118. Insieme a loro, anche i vigili del fuoco che hanno soccorso anche la mamma della piccola, anche lei di origini indiane, che presentava una ferita ai polsi; ora la donna è ricoverata all’ospedale di Macerata. Sono stati alcuni passanti a dare l’allarme, dopo aver notato il corpo della bimba sul marciapiede. Al momento, non è chiaro se si sia trattato di una disgrazia o di un gesto disperato della donna, che era in casa con il marito.

Sono trapelate alcune indiscrezioni secondo le quali la piccola riportava, oltre alle ferite e ai traumi della caduta, anche una lieve ferita da arma bianca al collo. Il personale della squadra mobile e la scientifica stanno ricostruendo la vicenda, anche con l’aiuto di testimoni, alcuni dei quali erano presenti all’interno dell’appartamento, per capire se si sia trattato di una disgrazia o di un gesto volontario della mamma.

Tutti elementi al vaglio della pm di Macerata, Stefania Ciccioli, che coordina le indagini.

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