Bimbo caduto dalla finestra a Soliera, la baby sitter: “Mi trovavo in una realtà che non mi apparteneva”

mattino 5 news

E’ una storia davvero complicata quella che vede coinvolti la baby sitter di Carpi e la famiglia del piccolo al quale doveva badare, che continua a pregare affinchè il bambino, non abbia delle conseguenze dalla caduta dalla finestra. Ci sono buone notizie dall’ospedale, il piccolo respira da solo ma la prognosi resta ancora riservata- E nel frattempo, si parla dei problemi di questa giovane ragazza, Monica, che forse ha sottovalutato il suo stato di salute mentale, una cosa che purtroppo, in Italia, accade sempre più spesso. Se la malattia non si vede, allora non c’è. Purtroppo si è fatto molto poco, nonostante gli ultimi due anni, per milioni di persone, anche quelle apparentemente più forti, siano stati drammatici dal punto di vista psicologico. E che Monica stesse vivendo un momento complicato, in famiglia, lo sapevano tutti. Ma aveva provato a uscirne con le proprie forze. Senza riuscirci evidentemente, visto che, in un momento di blackout, ha buttato il piccolo a cui faceva da baby sitter, dalla finestra.

Le altre persone che lavoravano in casa con Monica spiegano che la baby sitter voleva un bene infinito al piccolo, che aveva mille attenzioni per lui, che è una brava ragazza e che mai si sarebbero aspettati, un gesto simile. A provare a raccontare quello che è successo nella testa di Monica, che dopo essersi licenziata da una sede lavorativa che aveva condizionato e non poco, la sua vita in negativo, ci ha provato la sua avvocatessa. Lo ha fatto questa mattina ai microfoni di Mattino 5, provando a spiegare che cosa è accaduto. Monica ha raccontato di essersi recata a lavoro, come sempre, per una giornata come le altre.

Il malessere di Monica e il suo blackout mentale

L’avvocatessa di Monica, nel corso della puntata di Mattino 5 News di oggi, 6 giugno 2022, spiega che la ragazza, a un certo punto, ha iniziato a sentire un malessere interiore, sempre più forte, che le faceva venire meno il fiato. “Mi ha spiegato che le sembrava di essere in uno stato di catalessi” ha detto l’avvocatessa in diretta con Federica Panicucci. “Una giustificazione a questo gesto, lei non è stata in grado di darmela” ha detto la donna parlando di come Monica abbia gettato il piccolo dalla finestra del secondo piano, dalla camera da letto in cui si trovava. “Ha continuato a ripetermi, che si trovava in una realtà che non le apparteneva” ha spiegato l’avvocatessa ai microfoni del programma di Canale 5. Monica avrebbe raccontato che ancora oggi non sa che cosa le sia successo ma di una cosa sarebbe certa: non si è trattato di un gesto frutto di premeditazione. Monica si trovava bene con il piccolo e con la famiglia tanto che i genitori del bambino a febbraio avevano deciso di trasformare il suo part-time in un full-time. Lo ha spiegato nel corso della puntata di Mattino 5 News del 6 giugno, l’avvocatessa Francesca Neri che difende la baby sitter accusata di aver gettato dalla finestra il piccolo di 14 mesi.

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