E’ giallo a Belluno: il bimbo morto in casa ha ingerito una sostanza tossica al parco?

Si sta cercando di capire che cosa abbia causato la morte di un bambino di due anni a Belluno: può aver ingerito qualcosa di tossico al parco?
bimbo morto belluno

Si sta cercando di capire che cosa è successo al piccolo è morto all’ospedale di Pieve di Cadore (Belluno). Il bambino, si è sentito male in casa, ed è stato subito portato in ospedale dai suoi genitori senza che immaginassero che cosa è accaduto. I medici hanno cercato di fare il possibile per salvare il bambino ma non c’è stato nulla da fare. Il padre del piccolo è convinto che il bimbo abbia ingerito al parco una sostanza che possa aver causato la sua morte. Lo ha raccontato agli inquirenti che stanno indagando per comprendere che cosa davvero è successo al bimbo. Il papà del piccolo ha raccontato che lo ha visto al parco con un po’ di terra in bocca ma non pensava che avesse ingerito qualcosa. E invece il bambino potrebbe aver mangiato per sbaglio del terriccio contenente una sostanza come un veleno per topi che potrebbe aver causato la sua morte.

 Si indaga dopo la morte del piccolo di due anni a Belluno

Gli inquirenti stanno ricostruendo la giornata del bambino e di suo padre. Dopo una mattinata al parco giochi, padre e figlio sono rientrati in casa a Longarone (Belluno). Il bambino però non stava bene, e peggiorava a vista d’occhio. Il genitore ha quindi caricato il piccolo in auto e lo ha portato al pronto soccorso, dove è stato accolto in codice rosso. Tutti i tentativi del personale medico di rianimare il bambino sono stati vani. Sin da subito il padre del piccolo ha detto ai medici che forse al mattino al parco, il bambino aveva ingerito del terriccio che poteva contenere qualcosa di letale. Non si esclude che possa aver ingerito per sbaglio un fungo velenoso.

 Saranno le analisi tossicologiche e l’autopsia, fissata per mercoledì all’ospedale San Martino di Belluno, a dare una risposta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.