Andrea Maiolo ucciso nella pasticceria di famiglia a Biella: fermato il cognato

Andrea Maiolo è stato ucciso nella pasticceria di famiglia: fermato suo cognato. Ecco cosa sappiamo
andrea maiolo

Tutto è iniziato da una lite in famiglia, o meglio due liti. Sabato c’era stato il primo scontro, tra Andrea Maiolo e suo cognato. Poi ieri, il drammatico epilogo. Nel pomeriggio del 28 agosto, il Maiolo si è nuovamente presentato nella pasticceria dove lavora sua sorella Alessia. I due hanno iniziato a litigare e nella discussione si sarebbe intromesso anche il fidanzato della giovane. Tutto è successo intorno a mezzogiorno. La lite, da dentro la pasticceria si è poi spostata in strada dove è avvenuto l’omicidio. Andrea Maiolo, 30 anni, si era presentato nel bar pasticceria “Le tre A” di via Macallè, di fronte allo stadio Pozzo Lamarmora, per parlare con sua sorella. Ma il confronto è finito nel peggiore dei modi.

Secondo quanto riferiscono i media locali, sarebbe stato Gregory Gucchio, 22 anni, di Cossato, nel Biellese, che lavora nel bar come pasticcere, ad afferrare un coltello dal bancone . Poi ha colpito il Maiolo all’addome, un colpo che sarebbe stato fatale.

Andrea Maiolo ucciso da suo cognato davanti alla pasticceria di famiglia

Davanti alla pasticceria sono accorse le volanti della polizia e l’ambulanza: l’équipe sanitaria ha provato a salvare il giovane ferito, ma invano. Per oltre 40 minuti i soccorritori hanno cercato di fare il possibile per salvare il giovane ma per lui, non c’è stato nulla da fare. In quel momento non c’erano clienti nel locale, ma la polizia sta sentendo diversi testimoni per chiarire i rapporti tra i familiari e il movente dell’omicidio. Gucchio è stato fermato poco dopo l’omicidio, in attesa che le indagini possano stabilire esattamente i ruoli che i diversi familiari hanno avuto nella vicenda.

All’esame degli inquirenti anche le immagini registrate dal circuito interno del locale. 

La squadra mobile della questura di Biella ha effettuato per tutto il pomeriggio una serie di accertamenti nel locale. Ancora da chiarire i motivi del litigio. Il Corriere della sera rivela che nelle ultime ore sarebbero circolare delle indiscrezioni: sembra però che la vittima fosse seguita dal Centro di Igiene Mentale cittadino per dei problemi legati alla tossicodipendenza. Gli inquirenti non escludono che possa essere questo il motivo per cui il giovane si era rivolto alla sorella.

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