Inchiesta green pass falsi: indagate la cantate Madame e la tennista Camila Giorgi

Nell'inchiesta della procura di Vicenza per i finti green pass ci finiscono anche Madame e la tennista Camila Giorgi
green pass

Il green pass ormai non è più obbligatorio ma le inchieste iniziate qualche mese fa proseguono. Diversi scandali hanno coinvolto medici e pazienti che hanno deciso, durante la pandemia, di inventarsi un modo alternativo per ottenere il pass verde anche senza aver fatto realmente il vaccino. Sono inchieste che riguardano il green pass illegale. In una di queste, ci sarebbero anche due nomi illustri.

Nel mirino delle forze dell’ordine ci sarebbero anche   la cantante vicentina Madame (Francesca Calearo, 20 anni) e la tennista professionista Camila Giorgi, 30 anni, assieme anche ad alcuni componenti della sua famiglia. Il primo a dare la notizia è il Giornale di Vicenza. Questa l’accusa sulla quale sta indagando la procura di Vicenza, che ha messo sotto la lente d’ingrandimento un giro di false vaccinazioni contro il Covid che lo scorso febbraio aveva portato all’arresto della dottoressa Daniela Grillone Tecioiu, assieme al suo compagno Andrea Giacoppo ed il dottor Erich Volker Goepel. Il nome di Madame è finito, come potrete immaginare, su tutte le testate nazionali, anche perchè la cantante è molto molto nota al pubblico. Tra l’altro Madame, sarà anche sul palco di Sanremo, scelta da Amadeus per l’edizione 2023 del suo festival.

L’indagine della procura di Vicenza sui green pass falsi

L’indagine è iniziata circa un anno fa. Secondo quanto si apprende, nel registro degli indagati, oltre a Madame e alla Giorgi, ci sarebbero un’altra decina di persone e tra queste qualcuno è sospettato per corruzione, perché avrebbero pagato per risultare vaccinato. Ad indagare sulla questione la squadra mobile della questura coordinata dal sostituto procuratore Gianni Pipeschi. Per il momento nè Madame nè la tennista hanno commentato questa indiscrezione di stampa trapelata la mattina del 24 dicembre.

Prima di trarre le conclusioni del caso però bisognerà attendere per capire se davvero Madame e la tennista, siano coinvolte direttamente in questa vicenda o se non fossero a conoscenza dell’operato del medico a cui si erano rivolte nella fase vaccinale.

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