La strage di Erba ultime notizie: dalla pista della droga al nuovo testimone, cosa c’è di nuovo

I legali di Rosa Bazzi e Olindo Romano sono convinti di poter dimostrare l'innocenza della coppia a 17 anni dalla strage di Erba: le ultime notizie
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Cambia pelle Che C’è di nuovo e torna e dà spazio a temi caldi e gialli del nostro paese. Nella puntata del 12 gennaio 2023, nello studio di Ilaria d’Amico si è parlato della strage di Erba e della richiesta del team investigativo di Rosa Bazzi e Olindo Romano, di una possibile revisione del processo. Vogliono dimostrare che Rosa e Olindo sono innocenti i legali della coppia e, come spiega l’avvocato Fabio Schembri in diretta su Rai 2, ci sono evidenti novità che potrebbero far riaccendere i riflettori sul caso. Era stato anche Olindo nei giorni scorsi a far capire che bisognava puntare su una pista diversa, la pista della droga. E nel corso della trasmissione di Rai 2 in onda ieri sera, si è approfondito questo tema. Il nuovo testimone infatti, quello su cui la difesa di Olindo e Rosa punta molto, racconterebbe qualcosa di molto importante per dimostrare che in quella casa, quel giorno, nell’appartamento di  Raffaella e Azouz c’erano si degli assassini, i colpevoli della strage, ma non erano Rosa e Olindo. Tutto nascerebbe da una vendetta trasversale legata alla droga. L’avvocato Schembri spiega che nel mirino di chi potrebbe aver commesso la strage, non c’era in modo diretto Azouz ma suo fratello. Racconta nel programma di Rai 2 che erano in corso delle indagini, la Guardia di finanza lavorava proprio su questa vicenda tanto che, il telefono di casa dell’appartamento di Raffaella Castagna era sotto intercettazione. Non è la prima volta che la pista della droga entra in questa vicenda, se n’è parlato più volte e mai è stato dimostrato che nella palazzina della strage di Erba ci fossero altre persone. Ma in questa vicenda, ci sono dai sempre degli aloni di mistero che mai nessuno ha saputo risolvere. L’avvocato di Rosa e Olinda spiega che le nuove indagini investigative fatte dal team difensivo, dimostreranno a smontare le tre prove regine che hanno incastrato i coniugi. Una su tutte: la traccia di sangue trovata nella macchina di Rosa e Olindo.

La strage di Erba: le ultime notizie sul caso

Non solo. I legali di Rosa e Olindo puntano anche a dimostrare che la testimonianza di Mario Frigerio non è attendibile. E anche in questo caso, non si tratta di una novità. Lo stesso Chi l’ha visto, programma che ha seguito passo passo questa vicenda, ponendo più volte interrogativi sulla possibile innocenza di Rosa e Olindo, aveva fatto un lavoro certosino sulle parole di Frigerio, sulle contraddizioni dell’unico testimone sopravvissuto.

L’avvocato Schembri nei giorni scorsi, commentando le dichiarazioni di Olindo Romano all’Adnkronos aveva detto che un altro obiettivo è quello di scardinare la testimonianza del testimone Mario Frigerio. Per Schembri, l’unico sopravvissuto della strage non avrebbe “riconosciuto sostanzialmente né Rosa né Olindo. Non dimentichiamoci per esempio che Frigerio ha detto di aver visto un uomo, sconosciuto, non del posto che poi è diventato Olindo. Ma certamente Rosa non l’ha vista. Un uomo olivastro, ha specificato non di Erba, quindi non italiano, con determinate caratteristiche somatiche, identificandolo sostanzialmente in un soggetto che avrebbe potuto avere a che fare con la casa Castagna, quella frequentata da coloro che erano vicini ai fratelli di Azouz.”

Si ricorda inoltre nella trasmissione di Rai 2, come anche le testimonianze di Rosa e Olindo e le loro confessioni, non possono realmente essere considerate valide, visto che sarebbero stati indotti. I dettagli che hanno fornito, cose che solo chi era sulla scena avrebbe potuto sapere, deriverebbero dal fatto che ai due, sono state mostrate le immagini della scena del crimine. Immagini utili per permettere a entrambi di raccontare qualcosa che altrimenti non avrebbero mai potuto neppure immaginare.

Se è vero che questa storia ha quasi due decenni, che Rosa e Olindo sono stati condannati in via definitiva, è altrettanto vero che sulla strage di Erba, da sempre, l’opinione pubblica è divisa perchè sono tante le cose che non tornano. Tante contraddizioni, tanti errori commessi, troppi i dubbi. Lo stesso Azouz da sempre sostiene l’innocenza di Rosa e Olindo, da sempre è convinto che in quella casa ci fossero delle persone addestrate per uccidere, ne sarebbe dimostrazione la modalità con cui sarebbero state uccise le vittime. Tagli netti alla gola, che anche a detta dell’avvocato di Rosa e Olindo, e di chi sposa questa tesi, due persone “normali” mai avrebbero potuto sferrare.

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