Attualità Italiana

Morte di Julie c’è un indagato: selfie dopo la violenza

C'è un indagato per istigazione al suicidio dopo la morte di Julie a Lecce: le ultime notizie

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Che cosa è successo in quella casa lo sanno solo Julie e il ragazzo che c’era con lei ma una cosa è certa: ha subito violenza, come i medici del vito Fazzi di Lecce, hanno confermato. La ragazza è stata costretta ad avere dei rapporti contro il suo volere, ha chiesto aiuto in ospedale ma non ha formalizzato la denuncia. Purtroppo, neppure la presenza di una amica alla quale aveva chiesto aiuto, è servita ad allontanarla dall’intento di togliersi la vita. Ma c’è qualcosa in più in questa drammatica storia?

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Chi indaga potrebbe scoprirlo nelle prossime ore, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di un ragazzo di 19 anni, di Ceglie Messapica. Con l’analisi dei suoi social e del cellulare e con l’analisi di quello di Julie, si potrebbe arrivare alla verità. Si indaga per istigazione al suicidio e violenza sessuale. Julie aveva ricevuto delle minacce dopo lo stupro? Visto quello che è successo nelle ultime ore della sua vita, verrebbe proprio da pensare che la ragazza, già sconvolta e provata dalla violenza, potrebbe esser stata minacciata. Forse una foto, un video e la paura, la vergogna, di raccontare tutto, di dover rivelare quanto era accaduto?

Le vittime di violenza purtroppo, devono affrontare da sole le conseguenze di quello che accade, anche dopo. E Julie era da sola in Italia, nel paese che aveva scelto per il suo Erasmus.

Un indagato per la morte di Julie a Lecce

Il biglietto di addio di Julie prima del sui suicidio

Questo pomeriggio un 19enne di Ceglie Messapica ( provincia di Brindisi) avrebbe costretto la ragazza a un rapporto sessuale proprio nella casa di via Pappacoda, nel rione San Pio: un elemento che gli investigatori considerano importante è il selfie che il ragazzo si è scattato davanti alla porta dell’abitazione, pare, subito dopo la presunta violenza. E sempre nel cellulare del giovane potrebbero esserci altre tracce importanti di quanto successo tra lui e Julie.

Secondo quanto riferisce il Corriere della sera potrebbe non esserci stato un rapporto completo tra i due ragazzi ma la violenza resta confermata dai referti dell’ospedale.

In mattinata, il medico legale Alberto Tortorella ha eseguito l’autopsia sul corpo della studentessa: stando alle prime indiscrezioni sarebbe confermata l’ipotesi di morte per «asfissia acuta» provocata da «impiccamento».

Julie un dolore troppo grande da sopportare

Quello che emerge dalle pagine del diario di Julie è che la ragazza stesse vivendo anche prima della violenza, una situazione interiore difficile. Purtroppo sul suo cammino ha incontrato un orco che ha peggiorato la situazione, fino a portarla a togliersi la vita.

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