A Corsano torna “Ti Racconto a Capo”: quattro appuntamenti tra cultura, attualità e dialogo
Dal 30 maggio al 24 luglio quattro incontri con protagonisti del giornalismo, della cultura e dell’attualità per la sedicesima edizione della rassegna promossa da Idee a Sud Est
La cultura torna protagonista a Corsano (Lecce) con la sedicesima edizione di “Ti Racconto a Capo”, la rassegna promossa dall’associazione Idee a Sud Est con il patrocinio dell’amministrazione comunale. L’iniziativa, ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale del Capo di Leuca, accompagnerà il pubblico tra la fine di maggio e il mese di luglio attraverso incontri dedicati alla letteratura, all’attualità, al giornalismo e alla riflessione civile.
Anche quest’anno il programma propone ospiti di rilievo nazionale e momenti di confronto aperti alla cittadinanza, confermando una formula che negli anni ha saputo coniugare approfondimento culturale e partecipazione del pubblico. Gli eventi si svolgeranno tra la Sala consiliare e Piazza Santa Teresa, trasformando alcuni dei luoghi simbolo del paese in spazi di incontro e dialogo.
Il tema dell’edizione 2026 tra immaginazione e realtà
A fare da filo conduttore all’edizione 2026 è una celebre frase della scrittrice Grazia Deledda: “La fantasia è una parte della realtà: quella che si vede con gli occhi chiusi”. Un messaggio che invita a guardare oltre le apparenze e a esplorare il rapporto tra esperienza personale, memoria e interpretazione del presente.
La scelta di questo tema non è casuale. La rassegna punta infatti a proporre percorsi di riflessione che attraversano ambiti differenti, dalle vicende individuali alle questioni sociali e politiche, offrendo al pubblico strumenti per comprendere meglio il contesto contemporaneo.
L’obiettivo resta quello che ha caratterizzato la manifestazione sin dalle prime edizioni: creare occasioni di confronto autentico attraverso il racconto, la parola e l’ascolto. Un approccio che negli anni ha permesso alla rassegna di consolidarsi come punto di riferimento culturale per il territorio.
Dal dolore alla rinascita: l’apertura con Virginia Campanile

Il primo appuntamento è in programma il 30 maggio e vedrà protagonista Virginia Campanile, presidente dell’associazione Figli in Paradiso. L’autrice presenterà il volume “Notte fonda”, un’opera che affronta temi delicati legati alla perdita, all’elaborazione del dolore e al percorso di sostegno rivolto alle famiglie colpite da lutti particolarmente difficili.
L’incontro, moderato da Carlo Ciardo, offrirà l’opportunità di affrontare argomenti spesso complessi da raccontare, ma centrali nella vita di molte persone. Attraverso la propria esperienza e il proprio lavoro associativo, Campanile proporrà una testimonianza che unisce dimensione personale e impegno sociale.
La serata inaugurale si preannuncia dunque come un momento di forte intensità emotiva, in linea con la volontà della rassegna di dare spazio a storie capaci di suscitare riflessioni profonde.
Sport, società e attualità con Tony Damascelli
Il secondo appuntamento, previsto per il 5 giugno, porterà a Corsano il giornalista sportivo Tony Damascelli. Il dialogo, dal titolo “A che gioco giochiamo?”, partirà dal mondo dello sport per allargare lo sguardo a temi più ampi legati alla società contemporanea.
Attraverso il confronto con l’avvocato e giornalista Giulio Serafino, Damascelli analizzerà il ruolo dello sport come fenomeno culturale e sociale, soffermandosi sulle trasformazioni che hanno interessato il settore negli ultimi anni e sulle connessioni sempre più strette tra sport, comunicazione e attualità.
L’incontro si inserisce nel solco della tradizione della rassegna, che ha sempre cercato di utilizzare linguaggi e prospettive differenti per leggere il presente e stimolare il dibattito pubblico.
Le periferie al centro del racconto di Marco Rizzo
Il 27 giugno sarà invece la volta di Marco Rizzo, politico e giornalista, che presenterà il libro “Una biografia di periferia”. Nel corso della serata, dialogando con Alberto Capraro, l’autore affronterà il tema delle periferie non soltanto come luoghi geografici, ma anche come spazi simbolici in cui si manifestano disuguaglianze, trasformazioni sociali e nuove dinamiche politiche.
Il racconto autobiografico diventerà il punto di partenza per una riflessione più ampia sullo stato del Paese e sulle sfide che caratterizzano molte realtà urbane e sociali. Un tema particolarmente attuale che continua a occupare un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano.
L’incontro offrirà così ai partecipanti l’occasione di confrontarsi con questioni che riguardano da vicino il rapporto tra cittadini, istituzioni e territori.
Gran finale con Antonio Polito e il dibattito sulla Costituzione
La chiusura della rassegna è prevista per il 24 luglio con Antonio Polito, tra le firme più autorevoli del giornalismo italiano. L’autore presenterà in anteprima per il Salento il suo ultimo saggio, dedicato al tema della Costituzione italiana e al modo in cui essa viene interpretata nel dibattito politico contemporaneo.
Nel corso della serata, insieme a Carlo Ciardo e Luciano De Francesco, Polito approfondirà alcuni aspetti della Carta costituzionale spesso trascurati nel confronto pubblico, proponendo una riflessione sul valore delle istituzioni democratiche e sulla necessità di superare letture ideologiche o strumentali.
L’appuntamento conclusivo rappresenta uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione e conferma la volontà degli organizzatori di proporre temi capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.
Arte e partecipazione per una rassegna sempre più radicata nel territorio
Ad arricchire il programma sarà anche un’esposizione pittorica dell’artista Luana Celeste, pensata come elemento complementare agli incontri letterari e giornalistici. L’iniziativa amplia ulteriormente il dialogo tra differenti linguaggi espressivi, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale articolata e multidisciplinare.
Dopo sedici edizioni, “Ti Racconto a Capo” continua a rappresentare una realtà consolidata nel panorama culturale del Salento. Come messo in evidenza dal Vicepresidente dell’associazione Idee a Sud Est, Luciano De Francesco, il successo della manifestazione è legato alla sua capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità, proponendo ogni anno ospiti autorevoli e argomenti in grado di intercettare l’interesse del pubblico.
La rassegna conferma così il proprio ruolo di spazio dedicato alla condivisione delle idee, alla crescita culturale e alla costruzione di una comunità fondata sul dialogo. Un patrimonio che, come evidenziato dal presidente Carlo Ciardo, grazie all’impegno degli organizzatori, dei volontari e dei numerosi partecipanti, continua a crescere e a rafforzarsi anno dopo anno nel cuore del Capo di Leuca.