Bisceglie, cameriere ucciso nel nel ristorante: è caccia ai killer

Le ultime notizie da Bisceglie dove ieri sera un cameriere è stato ucciso nel ristorante dove lavorava: nel mirino dei killer forse, i gestori

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Un nuovo episodio di sangue ha sconvolto la città di Bisceglie, dove nella serata del 30 aprile due uomini con il volto coperto hanno fatto irruzione in un ristorante del centro aprendo il fuoco. La vittima è Angelo Pizzo ( secondo Baritoday il nome della vittima è Angelo Pizzi), cameriere di 62 anni e incensurato, colpito mortalmente mentre si trovava all’interno del locale. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l’uomo non sarebbe stato il vero obiettivo dell’agguato, ma si sarebbe trovato casualmente sulla traiettoria dei proiettili. Nella sala del ristorante di Bisceglie, sarebbero stati sparati più di 16ì5 colpi.

Le ultime notizie da Bisceglie dopo l’omicidio di Angelo

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, si concentrano ora sull’ipotesi che il bersaglio potesse essere il titolare del ristorante. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e i rilievi balistici effettuati sul posto. Secondo quanto emerso, sarebbero stati esplosi circa quindici colpi d’arma da fuoco prima della fuga dei responsabili, che al momento risultano irreperibili.

Tra le piste seguite dagli inquirenti c’è anche un possibile collegamento con un precedente episodio di cronaca avvenuto sempre a Bisceglie nelle scorse settimane, ovvero l’omicidio di Filippo Scavo in una discoteca della città. Gli investigatori stanno verificando eventuali legami tra i due fatti di sangue, anche se al momento non emergono conferme ufficiali. La comunità locale resta sotto shock per l’accaduto, mentre cresce l’attenzione sul tema della sicurezza nella provincia di Barletta-Andria-Trani.

>>> L’omicidio di Filippo Scavo nella discoteca di Bisceglie

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