Da Verità nascoste la lettera della mamma di Alberto Stasi: “la verità trova sempre la strada”

Nella prima puntata di Verità Nascoste la lettera della mamma di Alberto Stasi

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Sarà il caso Garlasco uno dei grandi protagonisti della prima puntata di Verità Nascoste, il nuovo programma condotto da Milo Infante che debutta questa sera, martedì 1 settembre 2026, in prima serata su Rete 4. E per l’esordio della trasmissione arriva un documento particolarmente significativo: una lettera scritta da Elisabetta Ligabò, mamma di Alberto Stasi. Una testimonianza personale nella quale la donna racconta cosa abbia significato vivere per quasi vent’anni con il peso di una vicenda giudiziaria e mediatica che ha completamente cambiato la sua famiglia.

La mamma di Alberto Stasi scrive a Verità Nascoste

Elisabetta Ligabò ha scelto per anni una posizione estremamente riservata, evitando di esporsi pubblicamente. Adesso affida i suoi pensieri a Verità Nascoste e lo fa con una lunga lettera nella quale ripercorre alcuni dei momenti più difficili vissuti dalla sua famiglia. Al centro delle sue parole c’è inevitabilmente Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi. La donna ribadisce la convinzione che l’ha accompagnata durante tutti questi anni: «Ho sempre saputo che Alberto era innocente», spiegando che, se avesse avuto anche un solo dubbio, sarebbe stata lei stessa a chiedere al figlio di assumersi le proprie responsabilità.

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Verità Nascoste, Elisabetta Ligabò racconta gli anni più difficili della sua vita

Nella lettera c’è spazio soprattutto per il racconto umano di ciò che è accaduto lontano dalle telecamere. La mamma di Stasi ricorda la solitudine, il peso dei giudizi e soprattutto gli anni trascorsi aspettando le telefonate e gli incontri con il figlio. Per lungo tempo, racconta, poteva sentirlo soltanto per pochi minuti alla settimana e incontrarlo per un’ora. A rendere quel periodo ancora più drammatico fu la morte del marito, arrivata poco prima dell’ingresso di Alberto in carcere. Per Elisabetta Ligabò fu il momento in cui ebbe la sensazione che la sua famiglia fosse definitivamente andata in frantumi.

«Per la mia famiglia è stato così, dall’inizio di questa tragica vicenda. Abbiamo cercato di andare avanti, come fanno tutti. Ci siamo dedicati al lavoro, alla casa, agli impegni di ogni giorno. Però è impossibile non pensare a quello che è successo. È una cosa che non ti abbandona mai del tutto» si ascolta nella lettera per Verità Nascoste.

Nella lettera della mamma di Stasi anche un pensiero per Chiara Poggi

Un passaggio importante della lettera è dedicato anche a Chiara Poggi nella prima puntata di Verità nascoste. Elisabetta Ligabò ricorda che il trascorrere degli anni non cancella le persone che hanno fatto parte della propria vita e sottolinea come quanto accaduto resti comunque una tragedia. Non emerge, nelle sue parole, il desiderio di una rivincita personale. La donna racconta invece di aver cercato di affrontare questi anni con discrezione, sostenendo che il rancore non renda più leggero il dolore. Oggi dice di essere orgogliosa dell’uomo che Alberto è diventato e di sperare per lui in un futuro diverso.

La frase della mamma di Alberto Stasi: “La verità trova sempre la sua strada”

È probabilmente uno dei passaggi destinati a far maggiormente discutere durante la prima puntata di Verità Nascoste. Dopo aver raccontato la sofferenza vissuta, Elisabetta Ligabò scrive che «la verità trova sempre la sua strada, anche quando sembra impossibile». E conclude esprimendo soprattutto un desiderio: riuscire finalmente a vivere con un po’ di pace nel cuore dopo anni segnati da sofferenza, attese e solitudine.

La lettera si inserisce nell’ampio spazio che Milo Infante dedicherà al delitto di Garlasco nella prima serata di Verità Nascoste. Sono annunciati anche documenti sui presunti errori e depistaggi delle prime indagini e gli interventi, tra gli altri, degli avvocati Giada Bocellari e Liborio Cataliotti e di Dario Redaelli, consulente della famiglia Poggi. Non ci sarà però soltanto Garlasco: nel corso della serata il programma tornerà anche sul caso Denise Pipitone, sulla tomba profanata di Pamela Genini e su altri grandi casi di cronaca.

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