Giada Bocellari a Zona Bianca: “Siamo molto interessati al procedimento su Andrea Sempio”
Sono molto importanti le parole di Giada Bocellari nello studio di Zona Bianca su Stasi ma anche sul procedimento a carico di Andrea Sempio
Nella puntata di Zona Bianca in onda il 17 giugno 2026, l’avvocatessa Giada Bocellari ha spiegato che lei e l’avvocato de Rensis stanno lavorando alla richiesta di revisione per Alberto Stasi ma allo stesso tempo, lavorano anche su un altro fronte. Ha confermando, rispondendo alle domande di Giuseppe Brindisi, che ci sono dei consulenti al lavoro sulle intercettazioni che stanno facendo una rilettura di quelle che sono state le parole di Andrea Sempio, oggi più che mai importanti, viste le accuse che la procura di Pavia ha mosso.
Ma non solo. Non si è lasciata andare ad affermazioni esplicite ma ha fatto ben capire che Alberto Stasi era all’epoca dei fatti, il fidanzato di Chiara Poggi. E dunque, se fosse dimostrata la sua innocenza e la colpevolezza di un’altra persona in questa vicenda, bhè allora tutto cambierebbe.
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Le parole dell’avvocatessa Giada Bocellari a Zona Bianca
“Non so niente di preciso, ma ho delle idee abbastanza chiare sulla strategia della Procura di Pavia. Il comunicato di Napoleone arriva il giorno dopo la scadenza dei 20 giorni che la difesa aveva per decidere come difendersi, lui avrebbe comunque potuto chiedere di essere interrogato a carte scoperte, e non l’ha fatto. Hanno depositato 5-6 consulenze in maniera particolare, Stasi non ne aveva depositata nessuna, ma il giorno dopo arriva il comunicato con la nomina del consulente, evidentemente era già stato contattato” ha detto l’avvocatessa Giada Bocellari.
E ancora: “Nessuna Procura si diletta a verificare se un cittadino abbia una patologia psichiatrica, il presupposto è che secondo la Procura il responsabile è Andrea Sempio, nonostante le consulenze depositate dalla difesa, ma su queste vuole verificare l’affidabilità sotto il profilo del rigore scientifico”. Tornando invece al fatto che Andrea Sempio oggi, dopo le tre ore in cui Civardi gli ha spiegato tutto quello che la procura ha raccolto a suo carico, e quella che è l’ipotesi di chi indaga, ha trovato normalissimo che l’uomo, si sia avvalso della facoltà di non rispondere.
Quello che non era stato invece convenzionale, era quello che è accaduto nel 2017, quando invece Andrea Sempio decise anche prima che i termini scadessero, di rispondere alle domande.
Dunque, tutti a lavoro su quello che è emerso in questo ultimo anno. E Giada Bocellari conferma : “Confermo quello che stanno facendo i nostri consulenti ma confermo anche che il lavoro non riguarda solo le intercettazioni, vedremo gli esiti quando sarà il momento di depositare, ma non in sede di revisione, questa parte non riguarda la posizione di Alberto Stasi, ma solo quella di Andrea Sempio. Alberto era il fidanzato di Chiara Poggi, non era una persona estranea, per questo siamo interessati anche a quel procedimento”.
L’avvocato non si addentra sulla motivazione anche se Giuseppe Brindisi prova a chiedere e Zurlo a sua volta fa notare che non capisce il nesso, visto che i due legali di Stasi hanno sempre sottolineato che sono due procedimenti separati. Ma ci pensa Umberto Brindani a far capire quello che tutti hanno compreso: “Stasi può diventare parte civile, non è difficile”. L’avvocatessa Giada Bocellari però sottolinea: “precisiamo che io non l’ho mai detto“, ma neppure smentito.