Roberta Bruzzone contro Salvo Sottile: “procederò per diffamazione aggravata”

Roberta Bruzzone non accetta in nessun modo le accuse di manipolazione o di un suo coinvolgimento nel caso Chiara Ingrosso e risponde in modo durissimo a Salvo Sottile

roberta bruzzone audio garlasco salvo sottile

Roberta Bruzzone non ha nessuna intenzione di essere accusata di cose che non ha mai fatto. E parla chiaramente, come è nel suo stile, di quello che sta accadendo. Senza troppi giri di parole spiega un fatto che sarebbe alla base di tutta questa vicenda che riguarda gli audio e le registrazioni fatte da Chiara Ingrosso. Se c’è qualcuno che pensa o sostiene, che ci possa essere lei dietro questa storia, sta facendo un gravissimo errore di valutazione. Perchè le registrazioni da parte della giornalista, sono iniziate ben prima che la dottoressa Bruzzone, venisse a conoscenza dei fatti.

Risponde a tono anche a Salvo Sottile. Oggi, dopo l’articolo di Selvaggia Lucarelli sul Fatto, spiega che non transigerà in nulla e ha già dato mandato ai suoi legali per intervenire. “Purtroppo per il signor Salvo Sottile, le accuse che in questi giorni ha ritenuto di muovermi — pubblicamente e, a quanto mi risulta, anche privatamente — sono destituite del benché minimo fondamento” ha scritto Roberta Bruzzone sui social.

>>> L’articolo di Selvaggia Lucarelli su audio, esposto e molto altro

Roberta Bruzzone contro Salvo Sottile

Scrive la dottoressa Bruzzone nel suo post: “io sono venuta a conoscenza degli audio, della loro realizzazione e dei loro contenuti in epoca ben successiva alla vicenda delle testimoni di Sanremo e a tutto ciò che da quella vicenda è derivato. Quindi sostenere, come il signor Sottile ha fatto in più occasioni, in più sedi e con una certa disinvoltura narrativa, che io sarei la persona che “manipola” Chiara Ingrosso, non è solo falso. È gravissimo. È altamente diffamatorio. Ed è, soprattutto, documentabile come tale.”

La dottoressa Roberta Bruzzone ha poi aggiunto: “Questa vicenda ha ormai raggiunto livelli umani e professionali a dir poco agghiaccianti. E ritengo che quanto fatto da Chiara Ingrosso sia stato prezioso per far comprendere che cosa si muova davvero dietro le quinte di questa storia“.

E ancora: “Mi auguro vivamente che la Procura generale di Milano possa prendere atto di questi contenuti e valutarli serenamente nella giusta prospettiva, perché ciò che emerge consente di guardare oltre la superficie, oltre la narrazione confezionata, oltre ciò che viene mostrato al pubblico.

“Mi domando, semmai, come sia possibile che un avvocato, in una trasmissione televisiva, neghi circostanze che poi, posto davanti a evidenze documentali difficilmente aggirabili, finiscono per assumere tutt’altra consistenza. Lo stesso vale per il signor Sottile, che arriva addirittura ad accusarmi di aver innescato tutto questo e di aver manipolato Chiara Ingrosso, quando esistono documenti che dimostrano l’esatto contrario: e cioè che, per comprendere davvero questa vicenda, occorre guardare altrove. Molto altrove” ha scritto la dottoressa Roberta Bruzzone.

E ancora: “In questi giorni il signor Sottile ha inoltre inviato una serie di messaggi, scritti e video, nei quali anticiperebbe che questa sera, a suo dire, verranno fuori ulteriori contenuti nei miei confronti. Non vedo l’ora. Davvero. Anche perché ho già dato mandato al mio studio legale di procedere nei suoi confronti per diffamazione aggravata e, se questa sera dovessero essere veicolati ulteriori contenuti falsi, distorti o diffamatori, non faranno altro che arricchire il materiale già destinato alle sedi competenti.

Roberta Bruzzone entra poi anche nel merito: “Aggiungo un punto, così evitiamo altri numeri da prestigiatore della narrazione: io non ho mai accusato Salvo Sottile di aver censurato Chiara Ingrosso. Ho invece preso atto di una serie di fatti, oggi ricostruiti nell’articolo di Selvaggia Lucarelli, che ciascuno potrà leggere e valutare autonomamente. Quanto a me, una cosa posso dirla con assoluta chiarezza: leggere una chat interna al programma Far West in cui una delle autrici, su indicazione del signor Sottile, scrive che De Rensis voleva tirare in ballo una presunta relazione omosessuale tra Marco Poggi e Andrea Sempio mi ha lasciata profondamente perplessa“.

La dottoressa Roberta Bruzzone ha voluto anche aggiungere una cosa importante: ha cercato in tutti i modi di proteggere una giornalista che stima, che sta attraversando un momento molto difficile della sua carriera. Nessuna manipolazione, ma solo la voglia di stare accanto a una persona che se lo merita. “Chi vuole trasformare tutto questo in una torbida sceneggiatura di manipolazione dovrà spiegarlo non sui social, non nei retroscena, non nei messaggini, non nei video premonitori” ha scritto Roberta Bruzzone.

Per quanto mi riguarda, tutelerò la mia persona, la mia onorabilità e la mia reputazione professionale in ogni modo e in tutte le sedi possibili” ha concluso poi la dottoressa Roberta Bruzzone.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.