Rosa Vespa a Porta a Porta: “chiedo scusa alla mamma della bambina che ho rapito”
Per la prima volta Rosa Vespa in tv parla di quello che è successo un anno e mezzo fa quando rapì una neonata in clinica a Cosenza
Aveva parlato per la prima volta ai microfoni di Bruno Vespa, il marito di Rosa Vespa, e oggi, a parlare per la prima volta in tv a Porta a Porta, è proprio la donna che rapì una bambina in clinica, fingendo che fosse sua figlia ( o meglio suo figlio). Andrà in onda questa sera in esclusiva su Rai 1, l’intervista realizzata da Filomena Leone. Per la prima volta Rosa Vespa parla in tv e si scusa con la mamma della bambina che ha portato via, si scusa con le persone che per colpa sua hanno tanto sofferto.
Rosa Vespa a Porta a Porta per la prima volta in tv
Cinque anni e quattro mesi di reclusione: è questa la pena inflitta in primo grado a Rosa Vespa, la 52enne che il 21 gennaio 2025 aveva rapito una neonata di appena un giorno, Sofia, dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. La piccola era stata ritrovata poche ore dopo grazie all’intervento delle forze dell’ordine. La sentenza è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Cosenza al termine del processo celebrato con rito abbreviato.
L’imputata, accusata di sequestro di persona, ha beneficiato delle attenuanti generiche, ritenute prevalenti rispetto alle aggravanti. Il giudice ha inoltre disposto una provvisionale di 15mila euro a favore della famiglia della bambina. Più severa, invece, la richiesta avanzata dal pubblico ministero Antonio Bruno Tridico, che aveva sollecitato una condanna a otto anni di carcere.
Rosa Vespa, attualmente agli arresti domiciliari, non era presente in aula al momento della lettura della sentenza. Presenti invece i genitori della neonata, costituitisi parte civile nel processo. Durante il procedimento, la donna è stata sottoposta a una perizia psichiatrica disposta dal giudice, che ha accertato la sua piena capacità di intendere e di volere.
Avrà sicuramente ottenuto un permesso per rilasciare questa intervista, Rosa Vespa, per scusarsi con i parenti della piccolina che ha rapito, con la mamma e il papà di Sofia. Nelle brevi anticipazioni pubblicate sui social, la donna in lacrime chiede scusa e spiega anche di non essere una persona pericolosa.
“E’ stata una cosa troppo forte, lei è una mamma, io non lo sono” ha detto Rosa Vespa in lacrime nella sua intervista a Porta a Porta su Rai 1. “Voglio dire una cosa, io non avrei mai fatto del male alla sua bambina, io come ho detto, volevo solo stringere un bambino accanto a me” ha aggiunto Rosa Vespa in lacrime nella trasmissione di Bruno Vespa. “Vorrei chiedere di essere perdonata, non devono avere paura” ha detto la donna in tv.