Su Garlasco Alberto Matano prende una posizione: “io mi chiamo fuori”
A Vita in diretta, Alberto Matano parla del caso Garlasco e prende le distanze da quello che è successo nelle ultime ore
Negli ultimi giorni, soprattutto sui social e molto poco in tv, si è parlato di alcune intercettazioni che vedono protagonisti alcuni giornalisti Rai e l’avvocatessa Taccia, legale di Andrea Sempio. Alberto Matano non ne aveva parlato nelle ore passate ma ieri ha deciso di farlo in diretta nella puntata di Vita in diretta del 16 giugno, approfittando anche della presenza dell’avvocato de Rensis, il legale di Stasi.
Alberto Matano ha sempre evidenziato come il programma di Rai 1 non abbia mai preso una posizione, come è giusto che sia, in questo anno e mezzo, per diverso tempo non ha neppure trattato il caso del delitto di Chiara Poggi, mentre altri colleghi facevano degli speciali in prima serata. Ha deciso però di dire delle cose importanti, visto che negli ultimi giorni appunto, una giornalista del suo programma, Lucilla Masucci, è stata accusata di essere l’ufficio stampa di Andrea Sempio. Non ha fatto riferimenti diretti alla vicenda, anche per non alimentare il chiacchiericcio Matano, ma mette i puntini sulle i.
Le parole di Alberto Matano sul caso Garlasco
Ha ricordato che a Vita in diretta si fa cronaca e, come è giusto che sia, si ha sempre una posizione neutra nel racconto dei fatti, perchè quello che conta, è raccontare, non decidere chi sia il colpevole o l’innocente, per quello ci sono altre sedi che non sono i programmi televisivi.
“Voglio dire una cosa molto semplice, in queste ore c’è un tentativo di trasportarci nella corrida su Garlasco, tra pro-Sempio o pro-Stasi e tutto quello che ne consegue, io mi chiamo fuori da tutto questo, il nostro è un racconto onesto e trasparente, come voi che ci seguite sapete bene” ha detto Alberto Matano.
Nel corso della puntata, l’avvocato de Rensis, ospite del programma di Rai 1 ha spiegato come sta affrontando Alberto Stasi questi primi giorni fuori dal carcere ma ha anche ribadito che lui e Giada Bocellari, come hanno detto diverse volte in tv e non solo, stanno lavorando per richiedere la revisione. I tempi sono lunghi e si sono anche dilatati, visto che la procura di Pavia ha chiesto la consulenza psichiatrica su Andrea Sempio.
Nel frattempo, spiega ad Alberto Matano il legale di Stasi, ci sarà il tempo di fare un buon lavoro meticoloso, in modo da arrivare a chiedere la revisione con tutti gli elementi in mano. Con la voglio di dimostrare che Alberto Stasi ha passato oltre 10 anni in carcere da innocente. La famiglia Poggi, ribadisce De Rensis, ha tutto il diritto di credere a quello che preferisce, perchè la vittima resta Chiara. Il lavoro della difesa però, è quello di dimostrare che non è stato Alberto a ucciderla.