La piccola Maddie è morta: la lettera della polizia tedesca ai genitori


 Sembravano esserci delle flebili speranze all’inizio di questa vicenda, con le nuove notizie che arrivavano dalla Germania. O almeno nel Regno Unito gli investigatori sembravano vedere una luce in fondo al tunnel. Ma la polizia tedesca ha da subito messo in chiaro che si stava indagando su un caso di omicidio e non sulla scomparsa di Madeleine McCann. E poche ore fa Hans Christian Wolters ha deciso di prendere una posizione per essere il più chiaro possibile con i genitori della bambina ( che oggi sarebbe una giovane adolescente). Il papà e la mamma di Maddie hanno già sofferto abbastanza e non meritano di ricevere illusioni. Wolters ha quindi scritto ai genitori di Madeleine “Maddie” McCann comunicando loro che la bambina, scomparsa nel 2007 in Portogallo, sarebbe morta. “Abbiamo concrete evidenze che il nostro sospetto ha ucciso Madeleine”, ha dichiarato il magistrato riferendosi al 43enne Christian Brueckner, già condannato per pedofilia. “Siamo vicini al vostro dolore, ha inoltre scritto Wolters in una lettera inviata poco tempo fa ai genitori della bimba.

MADELEINE MCCANN E’ MORTA: LA POLIZIA TEDESCA NON HA DUBBI

La polizia, secondo quanto si apprende, sarebbe in possesso di molti indizi che però non possono essere ancora comunicati ai media. “Rivelare troppi dettagli troppo presto metterebbe a repentaglio le indagini in corso”, ha sottolineato il procuratore. A inizio giugno la procura di Braunschweig aveva annunciato di avere indagato per omicidio Brueckner, attualmente in carcere in Germania. L’uomo lo ricordiamo non era stato arrestato per questo caso ma per altre vicende. Inoltre, secondo quanto riferisce la stampa inglese, la polizia tedesca al momento non avrebbe voluto condividere queste evidenze neppure con la polizia portoghese o con gli agenti di Scotland Yard che dal primo momento hanno seguito il caso.

I genitori di Maddie, stando a quello che riferisce la stampa inglese, avrebbero deciso di non rispondere alla lettera inviata dalla Germania e si aspetterebbero invece di avere informazioni più concrete in merito all’intera vicenda.

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