Allerta in Europa per la variante delta: si rischia la terza ondata?

Allerta in Europa per la variante delta: si rischia la terza ondata?

Si continua a parlare di variante delta e, nelle ultime ore, anche di una terza ondata di Covid ad essa collegata. Nonostante un’accelerazione della campagna vaccinale il rischio di vedere aumentare i contagiati è insomma più concreto che mai, in alcuni paesi più che in altri, soprattutto dove ancora sono poche le persone ad aver fatto entrambe le dosi di vaccino, che sembrano mettere al sicuro dalla variante.

L’Oms ha già lanciato l’allarme sulla possibilità di una nuova ondata del virus, visto che la curva epidemiologica è tornata a salire dopo due mesi di stallo con aumento del 10% delle persone infette (basti pensare al maxi focolaio di Maiorca nei giorni scorsi). E c’è chi ha già ristabilito il coprifuoco dopo aver allentato le misure di sicurezza nelle scorse settimane. Ma l’Europa rischia davvero una terza ondata di Covid a causa della variante delta? Ecco il punto della situazione alla luce degli ultimi dati sui contagi.

Allerta in Europa per la variante delta: si rischia la terza ondata?

L’accelerazione della campagna vaccinale ha portato tutti a pensare di essere quasi fuori dal tunnel interminabile del Coronavirus. Ma adesso l’Oms lancia un nuovo allarme e mette tutti in guardia visto che a causa della variante delta i numeri dei contagiati sono di gran lunga aumentati (del 10%, recita l’Oms). Si rischia dunque di fare un nuovo passo indietro nella lotta al virus? Difficile dirlo adesso. C’è di vero che solo negli ultimi giorni si è registrato il record di morti in Russia e il Portogallo ha ristabilito il coprifuoco. E sempre nelle ultime ore, si è registrato un netto peggioramento in Africa. Insomma la situazione non è da sottovalutare anche se alcune considerazioni sono necessarie per non farsi prendere dal panico.

Allerta in Europa per la variante delta: funzionano i vaccini?

L’Ema ha ribadito un aspetto importante proprio per tranquillizzare gli animi dopo che ha cominciato a diffondersi l’allarme dell’Oms su una ipotetica terza ondata di Covid: la doppia dose dei quattro vaccini approvati protegge contro questa mutazione quindi le persone che sono state vaccinate non corrono rischi.

Resta però quanto affermato dall’Oms che comunque vuole mantenere alta la guardia per non incappare in brutte sorprese dopo l’state, così come è stato lo scorso anno con l’arrivo della seconda ondata (ma ai tempi i vaccini erano ancora in fase di definizione). Secondo le stime del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, “entro la fine di agosto la variante delta rappresenterà il 90% dei nuovi casi di Covid-19 nell’UE“. E il problema è che per quella data non tutti saranno immuni, considerando che solo in Europa il 63% della popolazione sta aspettando di ricevere ancora la prima dose di vaccino.

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