La cessione del quinto della pensione: la normativa e quali sono i vantaggi


Da alcuni anni la cessione del quinto dello stipendio non è solo una forma di prestito e finanziamento esclusivamente riservata ai lavoratori dipendenti, ma è diventata anche un prestito tagliato su misura per i pensionati di qualsiasi ente previdenziale. Sul mercato infatti esistono cessioni del quinto per i pensionati Inps, per i pensionati Inpdap e per quelli Ipost. L’allargamento operato dalla legge e dai successivi regolamenti degli enti previdenziali, ha portato i pensionati a diventare centrali nelle strategie operative di banche e società finanziarie.

Il meccanismo di funzionamento della cessione del quinto della pensione è abbastanza simile a quello delle tradizionali cessioni del quinto. Del resto,anche i pensionati, come i dipendenti, hanno una fonte mensile di reddito sicuro che mai potrà essere messa in dubbio. Proprio sulla loro pensione si andrà ad effettuare la cessione del quinto, con trattenuta diretta.

La cessione del quinto della pensione: come ottenerla


Per ottenere una cessione una cessione del quinto della pensione, a qualsiasi ente previdenziale il pensionato sia iscritto, è necessario superare una soglia minima che la legge ha fissato in  461 euro mensili. Solo se si supera questa soglia sarà possibile ottenere una finanziamento attraverso cessione del quinto. Come per la cessione del quinto tradizionale, anche in questo caso non è necessario alcun giustificativo nè tantomeno è necessario fornire garanzie collaterali, l’unica garanzia infatti è la stessa pensione. Altro parametro che la legge stabilisce è quello della età. Possono ottenere una cessione del quinto della pensione, solo quei pensionati che al compimento di 90 anni di età avranno rimborsato il dovuto. Questo significa che se un pensionato ha 86 anni, potrà ottenere al massimo un finanziamento di 4 anni. Chiaramente più il pensionato è grande, maggiori saranno i coti dell’operazione dovuti al maggior carico delle spese assicurative rischio vita, che, come prescritto dalla legge, sono obbligatorie. Per il calcolo della rata massima che può andare in carico la pensionato si fa riferimento alla quota massima cedibile. Questo viene calcolato dall’ufficio previdenziale di riferimento ossia nel caso di una cessione del quinto della pensione di un soggetto iscritto all’Inps sarà calcolata dall’ufficio dell’Inps, nel caso di una cessione del quinto della pensione di un pensionato Inpdap, sarà calcolata dall’ufficio Inpdap. La quota, in entrambi i casi, viene calcolata, facendo in modo, il pensionato possa comunque mantenere la sua soglia minima di pensione. E’ chiaro che quanto più bassa è pensione percepita dal pensionato tanto più bassa sarà la somma che potrà ottenere in prestito, poiché bassa è la rata massima che si può mettere in carico.

Una volta che la società che eroga il prestito ha in mano la dichiarazione di quota cedibile, la finanziaria può stabilire quale può essere l’ammontare della cessione del quinto dello stipendio e elaborare un preventivo praticamente perfetto. Affinchè poi il pensionato si veda erogare il suo finanziamento sarà necessario che l’ente previdenziale di riferimento rilasci apposito atto di benestare.

La cessione del quinto della pensione: i vantaggi

La cessione del quinto della pensione è particolarmente indicata per quei pensionati con età avanzata o con alle spalle problemi finanziari che non permettono il ricorso al tradizionale prestito personale. Diciamo che il vantaggio della cessione del quinto della pensione per queste categorie coincide  in realtà la loro unica possibilità di ottenere un finanziamento. I prestiti personali infatti hanno forti restrizioni sull’età del richiedente e non possono essere concessi a soggetti che abbino già avuto dei problemi. Anche la tipologia di pagamento è un vantaggio di questo prodotto. Il rimborso delle rate infatti avviene con trattenute diretta sulla pensione e quindi il pensionato non dovrà ricordarsi ogni mese di andare a fare il solito versamento alla posta con bollettino.

La cessione del quinto della pensione: gli svantaggi

La cessione del quinto della pensione è meno conveniente di un prestito personale. Gli  interessi infatti che gravano sulla cessione del quinto della pensione sono meno pesanti di quelli presenti in un prestito personale. Anche le spese assicurative in una cessione del quinto della pensione sono maggiori rispetto a quelle di un prestito personale. Per questo motivo, se  è possibile, è sempre meglio ricorrere ad un prestito tradizionale anzicchè ad una cessione del quinto dello stipendio.

Enzo Lecci


1 commento per “La cessione del quinto della pensione: la normativa e quali sono i vantaggi”

  1. Febbraio 5, 2011

    Condivido in pieno il tuo blog complimenti e continua cosi!

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