Chiusura Borsa di Tokyo: Nikkei a -0,21% a causa delle radiazioni di Fukushima


Come era facile prevedere, purtroppo, la chiusura della Borsa di Tokyo è stata negativa.  Il Nikkei ha registrato una flessione dello 0,21% a quota 9459,08 punti mentre il Topix e’ sceso dello 0,89% a 850,21 punti. La chiusura negativa di ieri sera a Wall Street e le preoccupanti notizie che continuano ad arrivare da Fukushima dove la situazione presso l’impianto nucleare è molto drammatica, e tutt’altro che sotto controllo, hanno contribuito ad appesantire un mercato gia’ carico di tensioni.

Tra i titoli che hanno fatto segnare i ribassi piu’ accentuati segnaliamo Taiheiyo Cement, Eisai, Mizuho e Fuji Heavy Industries mentre hanno recuperato terreno Alps Electric, Nisshin Steel e Toyo Seika. La giornata e’ stata ricca di dati macroeconomici con il Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni che ha reso noto che il Tasso di Disoccupazione giapponese si e’ attestato a febbraio al 4,6%, battendo le attese degli analisti che avevano stimato un valore immutato al 4,9%. Il “Job to Applicant Ratio”, ovvero il rapporto tra le richieste di lavoro evase ed il numero totale di richieste e’ stato pari a 0,62 leggermente migliore delle attese pari a 0,61.


Il dato e’ inferiore alle stime degli analisti che avevano previsto un valore invariato. Il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria ha infine reso noto che a febbraio il dato relativo alle Vendite al Dettaglio ha fatto segnare un incremento dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, decisamente migliore delle attese degli analisti che avevano stimato un calo di mezzo punto percentuale. Su base mensile la stessa rilevazione e’ apparsa in crescita dello 0,8% a fronte di attese pari a +0,5%. Contrastate le altre principali piazze azionarie asiatiche. Seul evidenzia un +0,75% e Singapore un +0,15%. Poco mossa Hong Kong. Negativa Shanghai (-0,70%).

Sara Moretti


Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close