Usa: il Minnesota è fallito, ma nessuno dice nulla

Lo stato Usa del Minnesota è  fallito…nel silenzio totale e tombale di tutti i media occidentali. Mentre infatti ogni giorno vengono rilanciate dai media europei notizie sulla grave crisi dei debiti sovrani dell’area euro (con, spesso, ingiustificati allarmi bancarotta, come quello lanciato tre giorni fa da alcuni media italiani in merito alla tenuta del nostro sistema), gli stessi mezzi di informazione si dimostrano molto disattenti su quanto sta avvenendo in Usa. Nonostante infatti quanto avvenuto a Piazza Affari nei giorni scorsi sia una puntata della guerra del dollaro all’euro, la quasi totalità dell’informazione nostrana preferisce infatti non guardare a quella che invece è la situazione di quel sistema che ha creato tale crisi, ossia quello statunitense.

Si preferisce, in altre parole, dare spazio ai giudizi delle agenzie di rating Usa sui paesi europei (ad eccezione dell’Inghilterra a cui il supplizio dei downgrade è stranamente evitato nonostante una forte crisi interna) e non si guarda al fallimento dello stato del Minnesota.

Fallimento Minnesota – E si, perchè nei giorni scorsi il Minnesota, uno stato Usa,  è stato costretto a sospendere tutte le sue attività, una sorta di fallimento informale quindi.  Cosa significhi è presto detto: attività dello stato bloccate, dipendenti pubblici a casa, edifici pubblici chiusi, lavori per infrastrutture avviate sospese. In pratica uno stato Usa, uno stato della tanto amata America non ha i soldi per poter fare più nulla. La causa di questo fallimento è da ricercare nel muro contro muro tra Democratici e Repbblicani che ha impedito di trovare qualsiasi accordo per avviare una politica di risanamento delle disastrate finanze. E cosi, lo sbocco invitabile è stato il fallimento. Nel silenzio.

Enzo Lecci

 

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