Liberalizzazioni Governo Monti: tutte le novità

Ci siamo, il nuovo decreto Monti, quello sulle liberalizzazioni, dopo il cosiddetto Salva-Italia, interviene sul problema della crescita per creare più spazio per i giovani e per il merito, meno per le rendite e i privilegi che sono tasse occulte imposte ai cittadini: lo ha detto il premier in persona. Secondo Monti infatti, il decreto è un pacchetto di riforme strutturali che cerca di rispondere all”insufficiente concorrenza nei mercati e all’inadeguatezza delle infrastrutture. Vediamo nel dettaglio tutte le novità delle liberalizzazioni del Governo Monti. Partiamo dall’Università: il premier ha fatto sapere che è stato adottato anche un decreto legislativo, proposto dal ministro Profumo, che contiene misure per dare più efficienza, migliore valutazione e fluidità al sistema delle università. Ssrl – Più spazio alle società di giovani, con la società semplificata a responsabilità limitata. Queste le parole del sottosegretario Antonio Catricalà: “Abbiamo istituito una nuova figura di società per i giovani : la società semplificata a responsabilità limitata. Basterà un euro di capitale e non sarà necessario l’intervento del notaio.

Farmacie e farmaci – Più farmacie, come ha annunciato il ministro della Salute, Balduzzi. Le strutture aumenteranno di 5mila unità, da 18mila a 23mila. Il decreto prevede anche sconti anche per i farmaci di fascia A pagati direttamente dal cliente. Gli sconti sui farmaci di fascia C erano già possibili.

Gas e Trasporti – Il ministro Corrado Passera ha citato il settore della distribuzione dei carburanti per far capire le misure per favorire le piccole imprese operanti nel settore dei servizi pubblici e del trasporto, la separazione fra il soggetto che fornisce il gas (Eni) e quello che gestisce la rete distributiva del gas (Snam). Secondo il ministro la suddetta separazione consentirà nuovi investimenti e un taglio dei costi per i cittadini. Il ministro ha poi parlato dell’istituzione dell’Autorità dei trasporti che avrà il compito di definire le regole per le nuove concessioni autostradali e rendere efficaci le nuove regole sulle ferrovie.

Assegnazione Frequenze TV – Sempre il ministro Corrado Passera, ha annunciato la sospensione per 90 giorni del cosiddetto Beauty contest, la precedente gara per l’assegnazione (gratuita) delle frequenze tv, per valutare nel frattempo una diversa procedura redditizia per le finanze pubbliche. Mediaset è già in protesta.

Taxi: deciderà l’Authority – Il sottosegretario Catricalà ha fatto sapere che sono state valutate attentamente in Cdm le ragioni della protesta dei taxi e che su un punto i ministri hanno convenuto con i tassisti: la concentrazione delle licenze in mano a un singolo può portare a dominanza. Dunque il punto “Taxi” è stato eliminato dal testo perché non è nell’ottica della concorrenza accentrare il numero delle licenze. Per il resto, il governo ha “scelto di affidare l’analisi dei fabbisogni” di licenze per i taxi “all’Autorità dei trasporti che dovrà svolgere un’attenta istruttoria, città per città, sentiti i sindaci, per capire se necessario aumentare il numero delle licenze”. Se poi l’Authority deciderà di aumentare le licenze ci saranno “compensazioni tangibili per i tassisti che hanno licenza”, ha concluso Catricalà.

 

One response to “Liberalizzazioni Governo Monti: tutte le novità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.