Bonus figli Natale 2017: fake news a carico delle mamme? Tutta la verità sui 150 euro


Da alcuni giorni si sta parlando di bonus Natale, cioè di un assegno del valore di 150 euro che sarebbe elargito alle famiglie con figli a carico per i regali di Natale. Circolano, infatti, molti articoli a riguardo e ovviamente sono soprattutto le mamme a chiedersi il bonus figli Natale 2017 è vero? o ancora ci sarà un contributo di 150 euro per ogni figlio a carico per Natale 2017? Non per dare una risposta a queste domande ci chiederemo: il bonus figli Natale 2017 è una fake news? 

Il bonus figli Natale 2017 è vero o è una bufala?

In realtà le voci che girano sul web, relative all’assegno chiamato anche bonus Natale 2017, si riferiscono ad un contributo economico per le famiglie previsto per il rilancio della natalità in Italia e contenuto nella “Delega al Governo per riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico”, presentata nel 2014. Dopo diversi ritardi, la delega è stata presentata al Senato della Repubblica per l’approvazione. Per questo motivo, secondo le ultime notizie si pensa che i tempi per l’erogazione del bonus saranno relativamente brevi. La Commissione finanze, infatti, sta valutando il testo della legge delega Lepri, per introdurre un contributo universale, che ridefinisca detrazioni, assegni familiari e altri bonus in vigore.

Le detrazioni per coniuge a carico e per i disabili non saranno toccate dal provvedimento. Questa misura non è presente nella legge di bilancio 2018.

Bonus figli Natale 2017: qual é la novità e come funziona?

Se dovesse essere approvato, il bonus figli dovrebbe sostituire i contributi alle famiglie attualmente esistenti: bonus mamma domani e bonus bebè. Con la sua approvazione verrebbe introdotto un bonus unico, corrispondente a 150 euro mensili per ogni figlio a carico con un’età da 4 a 18 anni (200 euro fino a 3 anni di vita del bambino). Il contributo sarebbe invece di 100 euro per i figli fino a 25 anni senza reddito o con un reddito non superiore a 2.840,41 euro all’anno.

Bonus Natale 2017 chi ne ha diritto?

Gli aventi diritto, devono trovarsi con un reddito complessivo entro i 30 mila euro con un figlio (reddito ISEE); per ulteriori figli la soglia aumenta di 5 mila euro. Alle famiglie con un reddito compreso fra 30 mila e 50 mila euro sarà invece riconosciuto un contributo ridotto o una detrazione Irpef per i lavoratori autonomi. Il progetto costerebbe allo Stato circa 6 miliardi di euro, per questo motivo in parlamento si sta valutando se ci siano gli spazi per questo ulteriore provvedimento di aiuto alle famiglie.

Come richiedere il bonus figli a carico 2017

Il disegno di legge, presentato da 50 Senatori nel 2014 è ancora al vaglio delle camere (risulta essere in corso di esame in commissione) e con molta probabilità non verrà approvato prima della fine dell’anno. Dopo l’approvazione al Senato del disegno di legge, sarà possibile presentare le domande in base ai modi e ai tempi previsti dalla neo legge. In generale le istanze vanno presentante on line attraverso un servizio dedicato oppure servendosi di un Patronato (a volte viene istituito un Contact center con un numero verde dedicato).

Quali sono le ragioni del provvedimento bonus universale?

Secondo l’opinione dei firmatari del progetto, era necessario colmare alcune lacune e disparità di trattamento esistenti con la disciplina vigente. Le norme attualmente esistenti, infatti, non prevedono detrazioni per famiglie con redditi bassi o nulli; gli assegni familiari sono concessi solo ai lavoratori dipendenti e non ai disoccupati. La nuova proposta di legge, quindi, terrà conto dei tanti cambiamenti avvenuti nella società, in particolare nel mondo del lavoro. Sono nati, infatti, negli ultimi anni nuovi contratti di lavoro: occasionali, di collaborazione e così via. Questo provvedimento, quindi, tenta di uniformare gli aiuti alle famiglie in base alle nuove forme di lavoro che si stanno facendo strada oggi.  Secondo aggiornamenti, quindi, oggi sono certi solo il bonus bebè e il bonus mamma domani (Bonus bebè, bonus nido e mamma domani: salvati e cancellati nel 2018. Le novità della settimana per le mamme). 

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