Assegno unico fino a 250 euro per figli Under 21: importo e requisiti per richiederlo

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Assegno unico fino a 250 euro per figli Under 21: è questa una delle novità inserite nella Legge di Bilancio 2021, sulla quale il Governo sta lavorando proprio in questi giorni. Per i genitori, quindi, la possibilità concreta di usufruire di un piccolo incentivo in caso di figli che abbiano un’età inferiore a 21 anni. Ovviamente, per richiedere l’assegno unico occorrerà essere in possesso di alcuni requisiti specifici. Scopriamo dunque a chi è destinato questo incentivo e come fare per richiederlo, una volta che diventerà ufficiale.

Assegno unico fino a 250 euro per figli Under 21: importo e requisiti per richiederlo

Come accennato, gli importi e i requisiti per accedere all’assegno unico per i figli fino a 21 anni sono ancora in fase di definizione ma qualcosa sta già trapelando in merito. Per quanto riguarda l’importo, sappiamo per esempio che l’assegno vedrà una quota fissa e una variabile in base alla composizione del nucleo familiare e all’ISEE: più basso sarà l’ISEE e più alto sarà l’importo dell’assegno che potrà arrivare fino a 250 euro.

Come dichiarato dagli addetti ai lavori, l’assegno unico fino a 250 euro raggiungerà una platea molto ampia di beneficiari: per la sua erogazione sono stati infatti stanziati 3 miliardi aggiuntivi per il 2021 (si arriverà poi a 5,5 miliardi nel 2022). I requisiti per poter accedere con successo a questo incentivo, dunque, sarebbero per lo più relativi al reddito, con la Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, che nei giorni scorsi ha detto in merito: “Tutte le forze politiche hanno dimostrato di avere a cuore questo obiettivo e i nostri uffici stanno già lavorando alle bozze dei decreti attuativi per dare un seguito celere al voto al Senato. Andiamo avanti“.

Assegno unico fino a 250 euro per figli Under 21: come poterne usufruire

Stando alle prime indiscrezioni emerse, il nuovo assegno unico per i figli potrà essere ottenuto come assegno vero e proprio o come credito d’imposta a seconda dei casi specifici. L’obiettivo finale è quello di garantire che le famiglie che prendono oggi detrazioni e ANF non perdano neanche un centesimo sull’importo dell’assegno. Ecco perché le simulazioni a cui sta lavorando in questi giorni il Governo si riveleranno di fondamentale importanza per garantire equità tra i beneficiari di questa misura. Informazioni più dettagliate saranno poi rese note nei prossimi giorni e riguarderanno anche i genitori che hanno a che fare con figli disabili: per loro sono previsti importi più alti.

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