Scandalo Calcioscommesse: una Task Force organizzata da Governo e FIGC

Maroni

Scandalo Calcioscommesse – In piena bufera Calcioscommesse, il governo ha pensato di varare una Task Force con compiti precisi. Questo nuovo organismo di controllo dovrà intervenire sulle giocate sospette o meglio, qualora ci fosse un flusso anomalo di scommesse, tale neo-organismo è tenuto a iniziare un’indagine preventiva. A dare l’annuncio, della nascita di questo nuovo organo di controllo, è stato Roberto Maroni. Il Ministro dell’Interno, durante l’ultima conferenza stampa, ha precisato bene i compiti dell’Unità Investigativa Scommesse Sportive (questo il nome preciso della nuova creatura di controllo). Ovviamente il progetto non è solo governativo, infatti il Viminale collaborerà in concerto anche con il CONI e con la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Infatti, alla suddetta conferenza stampa, hanno partecipato anche Gianni Petrucci e Giancarlo Abete.Le parole del Ministro Roberto Maroni sono state eloquenti e decise, il governo ha intenzione di evitare scandali come quello scoppiato in questi giorni. Addirittura, Maroni vuole portare la questione oltre i confini nazionali e parlare, in sede dell’Unione Europea, della questione chiedendo ai 27 paesi facenti parte dell’Unione che si crei un organismo come quello italiano che sia garante e sia vigile, controllando che non ci siano stranezze e associazioni a delinquere dietro flussi anomali di scommesse. L’UISS sarà coadiuvato da un altro organismo, il GISS che sarà il braccio operativo della Task Force messa a punto da Maroni che ha aggiunto: “Non ci saranno limitazioni sulle scommesse. Fare una cosa del genere significherebbe aiutare il proliferare delle scommesse clandestine”. Lunedì prossimo ci sarà la composizione definitiva del nuovo organismo.

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