Mario Balotelli, il City non lo vuole: chi lo prende?

L’avventura di Mario Balotelli al Manchester City è finita? Bhè a giudicare da Roberto Mancini si. Questa volta l’attaccante l’ha combinata davvero grossa: ennesima espulsione ed ennesima partita finita in 10 per il City che non ha bisogno di questo genere di giocatori. Balotelli va fuori squadra e rischia di perdere anche l’Europeo. Ora il City non lo vuole più: chi lo prende? Bhè di squadre alla finestra ce ne sono davvero tante ma bisognerà vedere chi sceglie di rischiare puntando su di lui. E intanto Prandelli lo prenderà? Deciderà di portarlo in nazionale? Secondo il nostro parere non ci sono molti dubbi: Balotelli andrà all’Europeo soprattutto perchè la scelta tra gli uomini di attacco non è poi così vasta in Italia. E per la prossima stagione invece? Sarà sicuramente lui uno dei protagonisti del calciomercato estivo con squadre italiane, e non solo, pronte a fare pazzie per lui.

Qualcuno può salvare Balotelli?

Pensare che Le Iene nell’ultima puntata andata in onda avevano ideato uno scherzetto per dimostrare che Balotelli non è un bad boy ma che in fondo è simpatico e disponibile. Sembrano aver calcolato male i tempi: per Balotelli l’esperienza in Inghilterra sembra essersi conclusa così. Mancini non ha più nessuna intenzione di rischiare grosso mandando l’attaccante in campo.

Come dicevamo in precedenza ce ne sono di squadre che farebbero pazzie per lui. Nelle ultime ore si parla tanto del Napoli: la squadra di Mazzarri per la prossima stagione potrebbe aver bisogno di linfa fresca in attacco. Vargas non ha fatto almeno fino a questo momento quello che tutti si aspettavano: il Napoli è uscito dalla Champions e probabilmente il prossimo anno neppure la giocherà. E visto che al City non disprezzano i tre tenori azzurri chissà, magari uno scambio potrebbe anche starci.

In agguato anche l’Inter e il Milan: le due milanesi non hanno mai nascosto l’interesse per l’attaccante. Il Milan è la squadra del cuore di SuperMario mentre all’Inter sarebbe il ritorno del figliol prodigo. Vedremo di tempo per parlare di questa storia ce ne sarà ancora molto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.