Per Tania Cagnotto delusione da Londra 2012

Le sue lacrime alla fine della gara la dicono lunga: di più non avrebbe potuto fare ma perdere la medaglia di bronzo solo per 20 centesimi fa male e la delusione è davvero tanta. Tania Cagnotto non ha colpe: prima di lei le due cinesi che appartengono ad un altro pianeta, difficilmente raggiungibili se continuano con questo passo. Dopo di lei due o tre atlete del suo stesso livello. In semifinale Tania non aveva avuto problemi arrivando addirittura prima di He Zi ma ieri anche le atlete che hanno arrancato un pò in qualificazione hanno tirato fuori le unghie. Il suo destino era nelle sue mani e nel suo tuffo preferito, quello tenuto per ultimo, quello che avrebbe potuto regalarle la medaglia.  Il doppio e mezzo rovesciato carpiato doveva valere 77 punti per la medaglia sicura e invece vale solo 76,50. Tania esce dalla piscina e aspetta il risultato: i giudici votano ma per 20 centesimi prima di lei arriva la Sanchez.

Non se lo aspettava Tania e la delusione si legge tutta nei suoi occhi: quattro Olimpiadi e un altro podio salutato per un non nulla. E pensare che nelle qualificazioni con lo stesso punteggio fatto ieri era arrivata al secondo posto. In gara però si sa le cose cambiano: le cinesi si scatenano dimostrando di avere una classe infinita e di non sbagliare un colpo. Ma si scatenano soprattutto le altre ragazze, quelle rimaste in sordina durante le qualificazioni. Tania fa il suo, perdendo forse qualche punticino nel tuffo a lei meno congeniale, un 68,20 che avrebbe dovuto essere un 70 per la sicurezza. E infatti la sicurezza non c’è: ci sono le lacrime di Tania Cagnotto che delusa abbraccia il suo papà. “Forse le Olimpiadi non sono la mia gara” queste le prime parole di Tania che intervistata dai giornalisti Rai non riesce a trattenere le lacrime.

Finale tutti tre metri: Oro e argento alla Cina con Wu Minxia e He Zi mentre il bronzo che avrebbe dovuto essere di Tania va a Laura Sanchez, atleta messicana.

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