I legali dei Poggi: “Chiara aveva visto i file, si cerca di riabilitare Stasi mettendo alla gogna la famiglia”
I legali della famiglia Poggi smentiscono molte delle informazioni che sono state date in questi giorni: Chiara aveva guardato la cartella con le foto compromettenti
Rompono il silenzio gli avvocati della famiglia di Chiara Poggi e di Marco Poggi e lo fanno con una nota stampa che hanno diffuso in queste ore. Secondo quanto scrivono gli avvocati Tizzoni e Compagna in questa nota stampa, sarebbero state diffuse in questi giorni ( forse mesi) notizie che non corrisponderebbero al vero ed è per questo che vogliono fare maggiore chiarezza.
“Secondo quanto evidenziato da più parti l’apertura di una nuova indagine a carico di Andrea Sempio sarebbe da ritenere funzionale ad una richiesta di revisione della condanna irrevocabile pronunciata a carico di Alberto Stasi”. Lo dichiarano in una nota gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna.
Omicidio Chiara Poggi: parlano i legali della famiglia
“Come abbiamo più volte denunciato, si cerca impropriamente di riabilitare l’assassino mettendo alla gogna la famiglia della vittima, senza alcuna considerazione delle prove che sono già state raccolte nel processo a seguito della prima sentenza della Cassazione” hanno scritto nella nota i legali della famiglia Poggi.
“Per questo motivo abbiamo ritenuto di fare chiarezza anche sulle false notizie diffuse in questi mesi sollecitando un ulteriore approfondimento informatico, dal quale è emerso che la sera prima di essere uccisa, Chiara aveva fatto accesso proprio alla cartella del PC di Stasi in cui erano stati catalogati – per genere – i numerosi file pornografici già esaminati all’epoca” hanno fatto sapere i legali che quindi, smentiscono quanto viene detto in questi giorni, le informazioni secondo le quali Chiara, la sera prima della sua morte, aprì altri file non collegati alla cartella incriminata.
“Qualora la Procura di Pavia lo riterrà opportuno, questo dato potrà essere verificato anche in contraddittorio mediante apposito incidente probatorio, come già successo per l’Estathè rinvenuto sulla scena del delitto e risultato a sua volta riferibile ad Alberto Stasi. Da parte nostra continueremo ad approfondire celermente ogni ulteriore elemento utile ad una ricostruzione ancor più dettagliata dei fatti, nell’interesse della verità e della giustizia” hanno concluso i legali dei Poggi.
Nelle immagini esclusive mostrate tra l’altro dal Tg2, vengono mostrati i dati di questa analisi con tutti gli orari precisi. Orari che dimostrerebbero che Chiara avrebbe visualizzato questa cartella mentre il suo fidanzato, Alberto Stasi, non era in casa.