E’ triste l’epilogo: Annabella Martinelli è stata trovata morta
Nessuna speranza ma solo un drammatico epilogo: Annabella Martinelli è stata trovata morta
Si è conclusa nel modo più drammatico la vicenda di Annabella Martinelli, la studentessa universitaria di 22 anni di cui non si avevano più notizie dalla sera dell’Epifania. Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto nella giornata di giovedì 15 gennaio, all’interno di un casolare nelle campagne di Teolo, ai piedi dei Colli Euganei, a poca distanza dal punto in cui nei giorni scorsi era stata recuperata la sua bicicletta.
La giovane, originaria di Padova, è stata trovata impiccata. Sul luogo del ritrovamento sono intervenute le forze dell’ordine insieme al pubblico ministero di turno, che coordina le indagini per chiarire con precisione la dinamica degli eventi. Al momento, nessuna ipotesi viene esclusa, anche se il contesto del ritrovamento sembra indirizzare verso un gesto estremo.
Annabella Martinelli: la scomparsa nella sera dell’Epifania
Annabella Martinelli si era allontanata dalla casa di famiglia, nella zona Ospedali di Padova, nel tardo pomeriggio del 6 gennaio. Da quel momento, di lei si erano perse completamente le tracce. L’ultimo avvistamento certo risaliva a poche ore dopo: una telecamera di videosorveglianza l’aveva ripresa a Villa di Teolo, intorno alle 23, mentre procedeva in sella alla sua bicicletta viola da donna.
Secondo le ricostruzioni, la 22enne avrebbe percorso circa trenta chilometri, un tragitto lungo e impegnativo, soprattutto nelle ore notturne e in un periodo dell’anno caratterizzato da temperature rigide e scarsa visibilità.
Le ricerche e l’apertura dell’inchiesta
Nei giorni successivi alla scomparsa di Annabella Martinelli era scattata una massiccia operazione di ricerca. Vigili del fuoco, carabinieri, volontari, unità cinofile, droni ed elicotteri avevano battuto senza sosta l’area dei Colli Euganei, dall’alba al tramonto. Il ritrovamento della bicicletta, avvenuto lungo una strada di Teolo, aveva alimentato nuove speranze, concentrando le ricerche in quella zona.
All’inizio della settimana, la Procura di Padova aveva deciso di aprire un fascicolo per sequestro di persona, una scelta tecnica che consentiva agli investigatori di muoversi con maggiore libertà operativa. Un atto dovuto, che però lasciava ancora aperti molti interrogativi.
Il dolore di una comunità in attesa di risposte
La notizia del ritrovamento del corpo ha scosso profondamente la comunità padovana e l’ambiente universitario frequentato da Annabella Martinelli. Per giorni, amici, conoscenti e semplici cittadini avevano condiviso appelli e messaggi di speranza, confidando in un epilogo diverso. Molto più riservata invece la famiglia, che ha scelto di non lanciare nessun appello in tv.
Ora resta il silenzio, rotto solo dal dolore e dalla necessità di comprendere cosa abbia portato una ragazza di 22 anni ad allontanarsi da casa e a perdere la vita in circostanze così tragiche. Le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto, mentre Padova si stringe attorno alla famiglia, colpita da una perdita che lascia sgomenti.