Renata Rapposelli gettata nella scarpata ancora viva? Le ultime notizie sul caso


Un caso di scomparsa potrebbe trasformarsi ancora una volta in un omicidio. Per il momento non ci sono indiscrezioni ma pare quasi certo il fatto che sia di Renata Rapposelli il corpo ritrovato a Tolentino, in provincia di Macerata in un dirupo. Non solo gli abiti fanno credere che sia Renata la donna ritrovata senza vita tra le sterpaglie. La donna, qualche anno fa, era stata operata a un polso e pare che sul cadavere ci siano gli stessi segni che riportano a questa frattura. Mentre si lavora quindi per identificare i resti ritrovati, si fanno parallelamente anche altre indagini: il medico legale dirà come è morta la donna. Si è trattato di un incidente? E’ caduta e poi è morta per gli stenti? Tutte le ipotesi al momento restano aperte ma ce n’è una, che potrebbe vincere sulle altre, purtroppo. E’ quella dell’omicidio: secondo le ultime notizie infatti, la donna potrebbe esser stata gettata nel dirupo quando era ancora viva. Questo vuol dire quindi che non serviva una particolare forza per compiere un gesto simile, sarebbe bastato approfittare di un momento di distrazione della donna. Non si esclude quindi nessuna ipotesi, neppure quella che a commettere questo omicidio possa esser stato l’ex marito della donna.

Al momento però ci sono solo tanti se e poche conferme…

RENATA RAPPOSELLI ULTIME NOTIZIE: LA DONNA E’ STATA GETTATA NEL DIRUPO QUANDO ERA ANCORA VIVA?

A fare ipotizzare questo è il fatto che il corpo è stato trovato in posizione fetale, rannicchiato, come se la donna avesse cercato in qualche modo di difendersi, non potendo muoversi dall’inferno in cui era caduta. La scarpata che finisce nel fiume Chienti è ripida e piena di rovi, difficile da raggiungere anche per i carabinieri e i vigili del fuoco, che sabato mattina hanno recuperato la salma, in avanzato stato di decomposizione. Le indagini proseguono a ritmo serrato per capire come sia arrivata in quel luogo e chi ce l’abbia portata. Nel corso delle ricerche, anche con sofisticati strumenti, non è emerso nulla di significativo. Se infatti Renata fosse caduta per caso in quel dirupo, certamente vicino a lei sarebbero state ritrovate la borsa, i suoi oggetti e il cellulare.

Quello che fa pensare a un omicidio è proprio il fatto che il cellulare della donna non fosse al suo fianco. Probabilmente chi l’ha uccisa sapeva che se il cellulare fosse rimasto lì, ci sarebbero state maggiori possibilità di ritrovare il corpo di Renata.

RENATA RAPPOSELLI ULTIME NOTIZIE: ENTRO POCHI GIORNO LA VERITA’ SULLA SUA MORTE

Il confronto sarà fatto con campioni di tessuti della pittrice presi nella sua casa in via della Pescheria ad Ancona. Nel giro di tre o quattro giorni arriveranno i risultati. Oggi sarà esaminata anche la mandibola della salma, poi si farà l’autopsia. Pochi giorni quindi ci separano dalla verità. 

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