Caso Roberta Ragusa: Sara Calzolaio per la prima volta in tv a Quarto Grado

Per la prima volta in televisione, Sara Calzolaio è stata ospite di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi. A poche ore dalla sentenza della Cassazione in merito alla colpevolezza o innocenza di Antonio Logli per l’omicidio di Robera Ragusa e l’occultamento del suo cadavere, la compagna dell’uomo ha deciso di partecipare alla trasmissione per dire la sua. Per Sara, che da circa 5 anni vive in casa con i due figli di Antonio e Roberta, non ci sono dubbi: il Logli non ha ucciso sua moglie. Daniele e Alessia, i due figli della coppia, settimana scorsa avevano spiegato sempre nello studio di Rete 4 che per loro Sara ci sarà sempre e che se anche il Logli dovesse andare in carcere, lei resterà insieme a loro.

Per me è innocente. L’ho guardato negli occhi e gliel’ho chiesto. Mi ha risposto con lo stesso sguardo e sincerità con cui mi dice che mi ama

queste le parole di Sara nella trasmissione di Rete 4. Nella puntata sono stati anche letti alcun stralci delle lettere che Sara e Antonio si scambiavano. In una datata 2012, Sara parla di una storia d’amore che dura da otto anni. Nella stessa lettera si parla della possibilità del ritorno di Roberta: Sara promette al Logli che lo aiuterà come le sarà possibile.

SARA CALZOLAIO A QUARTO GRADO: LE PAROLE DELLA COMPAGNA DI ANTONIO LOGLI

La lettera scritta dopo la scomparsa di Roberta, dimostra, come fa notare il conduttore, che Sara e Antonio non hanno vissuto da subito insieme.

Sara ribadisce la sua posizione: ha continuato a stare al fianco di Antonio perchè non ha mai dubitato della sua innocenza e spera quindi che anche la giustizia italiana veda quello che vede lei. “Non avrebbe mai potuto fare una cosa del genere” ha detto Sara alle telecamere di Rete 4 riferendosi ad Antonio Logli.

Quando le si chiede come mai poche ore dopo la scomparsa di Roberta, Antonio le dica di buttare i cellulari, lei replica: “Mi disse che era per proteggermi, sapeva la situazione che avevo in casa. Sarei stata nei guai se a casa avessero saputo “.

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