Sabrina Beccalli scomparsa nel nulla: un uomo guidava la sua macchina quel giorno

Che fine ha fatto Sabrina Beccalli, qualcuno le ha fatto del male? Di questo non hanno dubbi i suoi familiari. Non immaginano un altro finale in questa storia: il ritrovamento della sua macchina in fiamme, non lascia pensare a nulla di buono. Il fratello di Sabrina è convinto che la 39enne non se ne sarebbe mai andata da sola senza dare notizie a suo figlio. Ed è per questo che teme il peggio: qualcuno ha ucciso Sabrina ? Non vuole credere neppure al suicidio: perchè bruciare la macchina ? Se Sabrina è stata uccisa, non era in quella macchina che bruciava con a bordo un cane, che non aveva nessun legame con la donna, almeno secondo quanto dicono i familiari.

E allora che cosa ha fatto Sabrina nel giorno di Ferragosto, dopo aver accompagnato suo figlio a una festa con la promessa di ritornare anche lei per il pranzo con gli amici? La sua macchina sembra non essere uscita dal perimetro di Vergonzana, non ci sono immagini che lo dimostrano, non ci sono segni del passaggio in altri luoghi. Ma potrebbe essersi allontanata con un’altra macchina.

UN UOMO ALLA GUIDA DELLA MACCHINA DI SABRINA IL GIORNO DELLA SUA SCOMPARSA

Ed effettivamente una prima svolta in questo caso arriva proprio dalle immagini della macchina: al volante della vettura di Sabrina Beccalli, il giorno della sua scomparsa, c’era un uomo che è stato rintracciato e che proprio in queste ore viene ascoltato dagli inquirenti. «Abbiamo ascoltato e ascolteremo chiunque avesse contatti con lei», si è limitato a dire il tenente colonnello Lorenzo Carlo Maria Repetto del Comando provinciale dei carabinieri di Cremona.

Si indaga nel recente passato di Sabrina e si scopre che c’è un episodio particolare che potrebbe essere utile nelle indagini. Un mese fa circa, due uomini avevano litigato per lei. Erano finiti per prendersi a botte e uno è stato arrestato mentre l’altro è finito in ospedale dopo una coltellata. Pare però che l’aggressore sia ancora in carcere mentre l’altra persona, non avrebbe contatti con Sabrina da tempo.

AGGIORNAMENTO-Nella tarda serata di ieri, sulla base di elementi investigativi prodotti dal Nucleo Investigativo del Comando provinciale carabinieri di Cremona e del Norn – Aliquota operativa di Crema, il procuratore capo di Cremona Roberto Pellicano ha disposto il fermo di un uomo che è stato associata alla casa circondariale di Cremona”, rendono noto i militari. L’uomo si sarebbe avvalso finora della facoltà di non rispondere.

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