Le lacrime del papà di Alisya e Sarah in tv: le due sorelline scomparse da 9 giorni
Sono passati quasi dieci giorni dalla scomparsa di Sarah e Alisya e il papà lancia ancora un appello disperato in tv
Sono trascorsi ormai più di sette giorni dalla scomparsa di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni sparite nella notte tra il 7 e l’8 giugno dalla comunità educativa di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Nonostante le ricerche senza sosta e gli appelli disperati dei genitori, delle due ragazzine non c’è ancora alcuna traccia. Gli investigatori continuano a seguire diverse piste, mentre cresce l’angoscia dei familiari e dell’intera comunità.
Cosa è successo ad Alisya e Sarah
Le due sorelle vivevano da circa due anni nella comunità educativa Ofh Hope, situata nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sarebbero allontanate durante la notte approfittando di un varco nella struttura. Da quel momento i loro cellulari sono rimasti nella comunità e ogni tentativo di rintracciarle si è rivelato vano.
Fin dai primi giorni sono stati impiegati cani molecolari, droni, elicotteri e squadre dei vigili del fuoco che hanno battuto sentieri, boschi e aree impervie della zona. Nelle ultime ore le ricerche si sono concentrate anche attorno al lago di Barrea, ma senza risultati concreti.
Dove sono Alisya e Sarah? L’ipotesi di un aiuto esterno
Con il passare del tempo prende sempre più corpo l’ipotesi che le ragazze non abbiano agito da sole. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona e verificando eventuali contatti che possano aver favorito il loro allontanamento. La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori e non esclude che qualcuno possa averle aiutate a lasciare la comunità.
Al vaglio degli inquirenti ci sarebbero anche alcuni movimenti sospetti registrati nella notte della scomparsa e le ultime comunicazioni avute dalle ragazze prima di sparire.
Le lettere alla madre e la difficile vicenda familiare
L’inchiesta si sta concentrando anche sulla complessa situazione familiare delle due sorelle. Negli ultimi giorni sono emerse alcune lettere scritte da Alisya alla madre, nelle quali la ragazza manifestava profonda sofferenza per la lontananza e il desiderio di tornare a vivere con lei. Documenti che potrebbero aiutare a comprendere il loro stato d’animo prima della scomparsa.
La famiglia è da anni al centro di una lunga battaglia giudiziaria per l’affidamento delle figlie. Secondo quanto emerso, la responsabilità genitoriale era stata sospesa a entrambi i genitori e successivamente restituita al padre poche settimane prima della scomparsa. Un elemento che gli investigatori stanno valutando con attenzione per ricostruire il contesto in cui è maturato l’allontanamento delle due ragazze. Le due sorelline però non avevano a disposizione un cellulare e dunque, bisogna capire come abbiano fatto a essere informate, se questo fosse il motivo del loro allontanamento.
C’è anche da dire che le due sorelline andavano a scuola e dunque Alisya e Sarah potrebbero aver chiesto a dei compagni di classe di usare un cellulare.
Gli appelli dei genitori di Alisya e Sarah
Sia la madre Valentina D’Acunto sia il padre Stefano Di Giacinto hanno lanciato ripetuti appelli pubblici chiedendo alle figlie di mettersi in contatto con qualcuno e rassicurare tutti sulle loro condizioni. Entrambi hanno dichiarato di non sapere dove possano trovarsi e hanno chiesto a chiunque abbia informazioni di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine.
Nel frattempo le ricerche proseguono senza sosta tra Abruzzo e Lazio, mentre ogni segnalazione viene verificata dagli investigatori. Dopo oltre una settimana di silenzio, il mistero della scomparsa di Alisya e Sarah resta ancora senza risposta. Anche questa mattina il papà delle bambine è stato ospite di Storie Italiane per lanciare un nuovo appello. Ormai sono passati tanti giorni e il timore che possa essere successo loro qualcosa cresce sempre di più. Il papà non trattiene le lacrime e spera che le sue figlie stiano bene.
Appelli arrivano anche dalla mamma di Alisya e Sarah che non se l’è sentita di comparire in tv ma che ha scritto diverse lettere per le sue figlie. Oggi proseguono le ricerche nel lago di Barrea anche se al momento, gli inquirenti, non hanno fornito molti dettagli sul perchè di questa decisione.