Roberta Carassai combatte per il suo Alle sopravvissuta a un aneurisma cerebrale

Lo strazio di Roberta Carassai che anche dopo la malattia trova la forza per lottare per suo figlio e chiede aiuto al governo

roberta carassai verissimo

Sono distrutti dal dolore dopo 5 anni di continue ricerche, i genitori di Alessandro Venturelli. “Io non cerco un paio di scarpe, io sto cercando mio figlio” ha detto Roberta Carassai la mamma del ragazzo in lacrime nella puntata di Verissimo del 19 aprile 2026, facendo commuovere anche Silvia Toffanin. Da cinque anni la vita di questa famiglia è cambiata per sempre e lo ribadisce Roberta: continua a dormire sul divano, nella speranza che suo figlio possa tornare, nella speranza che arrivi una telefonata.

Chiedo a mio figlio dove sia, gli chiedo di mandarmi un segnale, qualcosa che mi dica dove possa trovarlo, la nostra non è più vita” ha detto distrutta Roberta Carassai.

>>>Archiviazione per il caso Alessandro Venturelli: la rabbia della mamma

Roberta Carassai racconta per la prima volta del suo aneurisma in tv

Qualche mese fa, il papà di Alessandro Venturelli, era stato in tv per spiegare che sua moglie era stata poco bene, senza però dire molto altro. Oggi è proprio Roberta nello studio di Verissimo a raccontare quello che le è successo. E’ ancora molto provata la mamma di Alle, lo aveva scritto anche sui social che tutto quello che le è successo negli ultimi 5 anni di certo non l’ha aiutata anzi. Che tutto questo forse è accaduto perchè ha il cuore a pezzi e l’anima dilaniata.

Fa difficoltà anche a parlare, troppe sono le lacrime per Roberta Carassai, una mamma che da cinque anni cerca suo figlio. Con il sostegno del marito, di tante persone che le vogliono bene, di tanti programmi che hanno seguito e seguono ancora il caso. Ma è molto stanca. “Questo aneurisma cerebrale che mi è successo, è stata una prova dura, durissima, mi chiedo se mi sono svegliata, se sono tornata a vivere” ha detto Roberta Carassai nello studio di Verissimo.

Io sono tornata a vivere perchè ho bisogno di mio figlio, ho bisogno di un segnale, spero che arrivi, davvero, io voglio rivolgermi al governo, il problema scomparsi esiste, è inutile che continuate a ignorarlo, io nel mio piccolo combatterò fino alla fine per mio figlio. Io non mollerò mai, io non mollerò mai Silvia” ha detto Roberta Carassai. “Io voglio mio figlio” ha detto spiegando che tutte le famiglie che vivono questa situazione devono essere aiutate e non sentirsi invece abbandonate.

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