Il terremoto devasta tutto: crollano interi paesi dopo la scossa di oggi

Non ci sono davvero buone notizie in questa domenica mattina di fine ottobre. La scossa del terremoto di oggi, 30 ottobre 2016, ha cancellato quello che era rimasto, quel poco che era rimasto in piedi dopo il devastante terremoto del 24 agosto 2016. Una scossa vicina ai sette gradi. E’ crollato tutto: è questa la frase più ricorrente che i legge in questi minuti sui social, a parlare sono i sindaci di tutti i paesi e le cittadine coinvolte nel sisma. Il centro Italia ancora una volta in ginocchio. In questi minuti sono i sindaci a spiegare quello che sta accadendo. Ha parlato il sindaco di Arquata che ha spiegato: “Tutto quello che era rimasto in piedi dopo il sisma del 24 agosto, oggi dopo la scossa delle 7,41 non c’è più”. Immagini di grande paura arrivano anche da Norcia, cittadina che dovrebbe essere vicinissima all’epicentro.

TERREMOTO 30 OTTOBRE 2016 ULTIME NOTIZIE: CROLLI E SI TEMONO ANCHE MORTI

A Norcia la famosa chiesa di San Benedetto che era rimasta in piedi il 24 agosto, anche se danneggiata, oggi non c’è più. E’ il sacerdote che era in chiesa in quel momento a dire quello che è successo: “E’ crollato tutto, San Benedetto non esiste più”. 

Nelle immagini da Norcia si può però vedere che gli edifici costruiti r ristrutturati con le norme antisismiche, sembrano aver retto alla fortissima scossa che lo ricordiamo, potrebbe aver quasi raggiunto i sette gradi. Il terremoto di questa mattina sarebbe stato avvertito persino a Bolzano, sui social si legge anche della scossa percepita in Puglia, in provincia di Bari.

TERREMOTO 30 OTTOBRE 2016, SI TEMONO MORTI- “È stata una scossa molto forte. Ci segnalano crolli a Muccia, Tolentino, in tutto l’entroterra Maceratese, stiamo cercando di capire se ci sono persone sotto le macerie”. Lo ha detto il capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri. “La scossa – ha aggiunto – è stata molto forte anche ad Ancona” 

Ussita devastata. “È crollato tutto, vedo colonne di fumo, è un disastro, in dIsastro!”. Lo dice il sindaco di Ussita, uno dei comuni più colpiti dal sisma del 26 ottobre, Marco Rinaldi, dopo l’ultima forte scossa. “Dormivo in auto, ho visto l’inferno”.

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