Caserta uccide sua moglie e spara dal balcone: l’uomo barricato in casa, poi si spara e muore

Finisce con un drammatico epilogo la vicenda che ha spaventato migliaia di persone ieri a Bellona. Un uomo si è barricato in casa dopo aver ucciso sua moglie e aver cercato di uccidere anche sua figlia. Ha poi aperto il fuoco contro i passanti. Dopo più di 10 ore di resistenza dentro la sua casa si è sparato un colpo in testa e si è tolto la vita. 

Ha dell’incredibile quello che sta succedendo a Caserta, precisamente a Bellona, da ormai più di tre ore: un uomo ha ucciso sua moglie in casa poi si è affacciato dal balcone e ha iniziato a sparare contro i passanti ferendone 5. E’ riuscita a salvarsi sua figlia che ha cercato di chiedere aiuto in strada. L’uomo al momento è ancora barricato in casa sua: la trattativa con l’uomo è affidata al capitano dell’Esercito Marisa Castelrechini, criminologa che sta cercando di convincere il killer a lasciare entrare i carabinieri con il personale del 118.  Più di 50 uomini delle forze dell’ordine si concentrano tra Vitulazio e Bellona, nel Casertano; l’uomo che in questo momento è ancora barricato in casa è Davide Mango, classe 1970, ha ucciso la moglie, e ha esploso almeno quindici colpi dal balcone con un fucile e una pistola. Al momento della tragedia, all’interno dell’abitazione si trovava anche la figlia 14enne della coppia, che è riuscita a fuggire e ora è con i carabinieri. Avrebbe riferito di aver visto la mamma a terra per le scale. I negoziati continuano ad andare avanti ma al momento non sembra che l’uomo sia intenzionato a uscire da casa sua. La donna era Anna Carusone, 50 anni. Stando alle testimonianze raccolte dai Carabinieri sul posto, sembra che la donna volesse lasciare suo marito. Probabilmente dopo una lite l’uomo ha reagito in questo modo. Secondo le ultime news che arrivano dal luogo, nessuna delle persone rimaste ferite rischia la vita; tra queste il luogotenente Crescenzo Iannarelli, comandante della stazione dei carabinieri di Vitulazio, e una donna, Jolanda Festa, adesso ricoverata in ospedale a Caserta. Sono state colpite anche altre due ragazze che in quel momento passavano su via Aldo Moro: Giovanna Giudicianna e Miriam Sferragatta. 

Dopo che la notizia della sparatoria è stata diffusa sui media, con l’identità dell’uomo che aveva ucciso sua moglie, la foto di Davide ha iniziato a circolare. La foto mostra l’uomo con alle spalle una bandiera di Forza Nuova, per questo motivo è stato diffuso anche una nota in merito dai responsabili. “Pur esprimendo tutta la nostra tristezza per l’accaduto, è giusto precisare che Davide Mango è stato sì per un periodo nostro sostenitore ma mai militante attivo”. Lo dice in una nota sulla sua pagina Facebook la sezione casertana di Forza Nuova. “I suoi rapporti con Forza Nuova si limitavano al presenziare a qualche cena di finanziamento; non ha mai agito ne’ fatto parte dei quadri militanti. Detto ciò è giusto precisare che si parla di un periodo di tempo superiore ai 6 anni trascorsi. Che non si usi una tragica vicenda personale per tirare fango e menzogne su tutto il Movimento e su tutti i nostri Militanti”.

Questa sparatoria è il secondo fatto di cronaca che finisce nel sangue oggi in Campania. Proprio questa mattina infatti vi avevamo dato la notizia della morte di una donna probabilmente accoltellata da suo marito. Leggi qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.