Brucia la Grecia: sale a 100 il bilancio dei morti e ci sono ancora decine di dispersi

Interi paesi cancellati: le fiamme non hanno risparmiato niente e nessuno. La Grecia è in ginocchio, continua a bruciare e purtroppo il conto delle vittime non è ancora finito. Una nazione messa in crisi da un maxi rogo che si è propagato in più zone nei dintorni di Atene e che ha generato il panico. Tantissime le persone che hanno cercato di mettersi in fuga ma che non ce l’hanno fatta perchè accerchiate dal fuoco. Si sono salvati i pochi che sono riusciti ad arrivare in mare e il ritrovamento dei cadavere ci racconta invece le storie di chi ci ha provato. Padri che proteggono i loro figli, madri che abbracciano i bambini. Scene che ricordano quelle vissute in passato, durante le eruzioni vulcaniche. Purtroppo il primo bilancio è destinato a crescere: i morti infatti potrebbero essere più di 100. Ma non sono ancora numeri ufficiali: sono decine infatti i dispersi. Si spera che si tratti di persone che ce l’hanno fatta a mettersi in salvo ma le speranze sono poche. Tre i giorni di lutto nazionale proclamati dal Governo e una grande richiesta di aiuto e collaborazione agi altri stati.

E intanto si cerca anche di capire come tutto questo possa essere successo e se ci siano delle responsabilità. Secondo i primi comunicati della Farnesina, non ci sarebbero italiani tra i feriti e i morti. 

GRECIA ULTIME NOTIZIE DOPO IL MAXI INCENDIO CHE HA DISTRUTTO TUTTO: I MORTI POTREBBERO ESSERE ALMENO 100

Da quello che si apprende in queste ore, l’incendio di probabile origine dolosa, dovrebbe essere partito da diversi punti e alimentato dalla temperatura torrida e dai forti venti estivi, ha sconvolto la Grecia. I vigili del fuoco setacciano le case carbonizzate, in particolare nelle località di vacanze di Neos Voutsas e Mati, nei pressi di Rafina, il secondo porto della regione di Atene. Negli ospedali della capitale ci sono 164 feriti, ustionati o intossicati dal fumo, tra cui 23 bambini. Sono diverse le persone che sono annegate in mare tentato la fuga. 

MATI IL PAESE GRECO CANCELLATO DALLE FIAMME: NON ESISTE PIU’ NIENTE

Le fiamme hanno incenerito oltre mille edifici e distrutto centinaia di automobili. Migliaia sono le persone evacuate e in fuga. Un’immane tragedia che colpisce il paese in piena stagione turistica, con dettagli raccapriccianti, in particolare per quel che riguarda Mati, piccola località dove molti greci hanno seconde case. Qui, intrappolati dalle fiamme, 26 persone parte di una stessa famiglia o di un gruppo di amici, sono morte insieme carbonizzate mentre cercavano una via di fuga verso il mare. Tra loro, raccontano sgomenti i testimoni, madri trovate abbracciate ai loro bambini. Scene che sembrano quelle dei film, quelle durante le quali pensiamo che non potrebbe mai succedere nella realtà e invece, come spesso siamo costretti a raccontare, la realtà supera la fantasia. 

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