Alessandria, anziano entra in una casa di cura: uccide la moglie malata e poi si spara

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Nel pomeriggio di mercoledì 22 gennaio 2020 un anziano entra in una casa di cura, uccide la moglie malata e poi si spara. E’ accaduto ad Alessandria, presso la casa di cura “Il Gelso”. Per spiegare il suo terribile gesto ha lasciato sul comodino un semplice bigliettino, con la parola “perdonatemi”. Secondo quanto si apprende, la moglie dell’uomo era una malata terminale. A compiere il folle gesto è stato Giuseppe Prevignano, un uomo di 79 anni. Tutti i giorni si recava presso l’hospice in cui si trovava sua moglie, la 72enne Gioies Lorenzutti. La donna aveva un carcinoma all’ultimo stadio. Qualcosa però deve essere scattato nella testa dell’uomo, che si è recato armato presso la casa di cura di Alessandria.

Anziano uccide la moglie malata in una casa di cura per poi suicidarsi

Mercoledì sembrava un giorno come tanti e Giuseppe si era presentato nuovamente presso la casa di cura “Il Gelso” per far visita alla moglie. O almeno questo è ciò che avevano pensato coloro che lavorano in quell’hospice. In realtà le intenzioni dell’anziano erano altre. L’uomo da diverso tempo vedeva la moglie soffrire e questo deve aver fatto scattare qualcosa dentro di lui. E’ entrato nella stanza della moglie passando quasi inosservato, in quanto era ormai conosciuto da tutti. L’ha uccisa con una pistola per poi spararsi.

Nessuno si è accorto degli spari: un dipendente ha trovato i corpi

A quanto pare nessuno ha udito gli spari provenire dalla stanza in cui la donna era ricoverata. Ad accorgersi del dramma avvenuto nella struttura è stato un dipendente del posto che ha cercato di entrare nella camera della donna. Si è reso conto che qualcosa bloccava la porta di accesso. Successivamente si è accorto che si trattava del corpo dell’uomo, e vicino a lui c’era sua moglie.

Il bigliettino trovato sul comodino: “Perdonatemi

L’uomo, prima di procedere con il suo piano, aveva lasciato un bigliettino sul comodino che diceva solo: “Perdonatemi“. Gli agenti della squadra mobile della questura di Alessandria hanno svolto tutte le operazioni del caso e si indaga per chiarire quanto accaduto. La dinamica dei fatti appare però evidente e lascia poco spazio a dubbi. Probabilmente l’anziano non ce la faceva più a vedere la moglie in quelle condizioni e ha deciso di porre fine alle sue sofferenze. Non poteva però vivere con quel peso e per questo ha rivolto l’arma anche contro se stesso togliendosi la vita in quella stanza della casa di cura.

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