Coronavirus, italiano in quarantena parla a Mattino Cinque: pochi contatti con la persona contagiata

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A Mattino Cinque un italiano in quarantena a Roma, ha parlato a seguito del primo caso accertato di contagio di un italiano. Si trova attualmente presso il Centro Sportivo dell’Esercito nella città militare della Cecchignola. La persona a cui è stato diagnosticato il coronavirus si trovava in quarantena con altre 56 persone. Dopodiché è stata trasferita presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Spallanzani. L’uomo intervistato è Michel Talignani. Ecco qual è lo stato d’animo degli italiani costretti in quarantena già da alcuni giorni.

Un uomo in quarantena parla a Mattino Cinque e spiega qual è lo stato d’animo suo e di tutti gli altri

A seguito della notizia del contagio di un italiano, all’interno del luogo in cui si trovano i quasi 60 italiani rientrati da Wuhan ci sono stati momenti di paura. Per fortuna il Generale Battistini, medico militare, è tempestivamente intervenuto per parlare con loro. Ha dunque rassicurato tutti. Infatti il giorno precedente tutti erano risultati negativi ai test, tranne appunto l’italiano contagiato. Grazie anche ai dispositivi di protezione individuale forniti a tutti, è escluso che possa esserci stato un contagio tra loro. Infatti, gli italiani in quarantena sono stati sottoposti a una serie di misure precauzionali molto rigide. Queste sono state attuate proprio al fine di evitare eventuali contagi tra le persone presenti.

I contatti con il primo italiano contagiato: ci sono dei rischi?

Gli unici contatti avuti con l’italiano contagiato, che sarebbe un uomo di 29 anni, sono stati in aereo e nelle aree comuni dell’area della Cecchignola in cui si trovano tutti. Ma anche in questi momenti ognuno indossava una mascherina e dei guanti. Nessuno infatti può uscire dalla propria stanza senza tali protezioni.

L’italiano intervistato ha inoltre dichiarato di non conoscere bene la persona contagiata con cui avrebbe parlato solo sporadicamente. Per quanto riguarda invece un eventuale prolungamento del periodo di quarantena, Michel Talignani ha parlato delle indicazioni ricevute. Vista la protezione di ogni persona, il fatto che il test fosse positivo per uno di loro non modifica i tempo di permanenza. Dunque è probabile che ci si attenga ai protocolli iniziali senza ulteriori modifiche.

Dunque la situazione sembra essere sotto controllo e non dovrebbe creare particolare allarme. L’Italia sta agendo in maniera molto scrupolosa per far fronte a questo virus, così da evitare i contagi e lo sviluppo di un’epidemia come accaduto a Wuhan. Non sembra perciò esserci attualmente un’emergenza grave ma sicuramente l’attenzione è davvero alta. Non ci resta che attendere aggiornamenti sulle condizioni di salute dell’italiano contagiato.

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