A Gorizia un bambino di 12 anni cade in un pozzo e muore: era in gita

E’ una notizia drammatica quella che arriva dal Parco Coronini Cromberg di Gorizia. Un bambino di 12 anni è caduto ed ha perso la vita in un pozzo profondo una trentina di metri nel parco. Il 12enne, secondo quanto si apprende, stava partecipando a una gita organizzata dal campo estivo al quale era iscritto. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco.

Non è ancora chiara la dinamica dei fatti accaduti, in queste ore le forze dell’ordine sono a lavoro per mettere insieme tutte le testimonianze delle persone presenti. Il bambino era al parco con gli animatori del suo centro estivo, gestito dai salesiani. Era in corso un gioco, forse una caccia al tesoro da quelle che sono le prime indiscrezioni trapelate circa le attività che si stavano svolgendo il 22 luglio 2020.

I fatti sono accaduti intorno alle 11 del mattino. Intorno alle 13 i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare il cadavere del bambino e a confermarne, purtroppo, il decesso.

DRAMMA A GORIZIA: BAMBINO DI 12 ANNI CADE IN UN POZZO E MUORE

Gli investigatori dovranno capire se il bambino ha spostato volontariamente la piastra di sicurezza situata sopra il pozzo o se questa abbia ceduto improvvisamente. Forse, proprio perchè si stava facendo una caccia al tesoro, il bambino potrebbe aver deciso di spostare la lastra; il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, appena appresa la notizia, è corso sul posto. “La nostra comunità è sconvolta. Il piccolo è figlio di una coppia molto nota in città: nei prossimi minuti mi recherò a casa loro per far sentire la vicinanza della comunità”.

Il sindaco, ascoltato subito dai giornalisti, ha voluto spiegare che il parco dove il bimbo era in gita, è ben gestito e che la manutenzione è fatta nel massimo rispetto di tutte le regole. “Nessuno riesce a darsi una spiegazione – ha spiegato commosso – erano state fatte tutte le verifiche rispetto alle misura di sicurezza adottate. Il coperchio del pozzo era ancorato con quattro giunti su ognuno dei lati. Da quanto mi hanno riferito, gli animatori del centro estivo avevano posizionato sopra la mappa della caccia al tesoro, usandolo come appoggio”.

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