Coprifuoco nelle feste di Natale: gli orari e i divieti

Che cosa cambierà nel periodo delle feste di Natale? Che cosa prevede il nuovo DPCM che dovrebbe appunto essere un decreto in vista del Natale? E’ stato firmato ieri e la prima bozza è arrivata alla stampa nel corso della notte. A breve, nel giro di poche ore, dovrebbe uscire la versione ufficiale di questo decreto firmato da Conte nella notte. Stando però a quelle che sono le anticipazioni si può anche fare un bilancio di quello che accadrà nel mese di dicembre 2020. Innanzi tutto gli spostamenti tra regioni: dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021 non saranno consentiti ( a parte per chi deve tornare nella sua residenza, per problematiche di salute o per lavoro). E il coprifuoco? Linea dura del governo anche in questo senso. Infatti non cambierebbe l’orario in cui si possa uscire di casa: resterebbe fisso per le 22 senza eccezioni per la sera di Natale, e quindi per la messa della vigilia. La CEI aveva fatto già sapere che si sarebbero seguite le istruzioni del Governo e se questo avesse significato anche anticipare la messa, non ci sarebbero stati problemi nel rispettare il protocollo.

IL COPRIFUOCO A NATALE: TUTTE LE REGOLE DEL NUVOO DPCM

-Restano valide anche le regole per il coprifuoco: sarà dalle 22 alle 6 per tutto il periodo delle festività.

-Nessuna eccezione, nemmeno per le festività. A questo punto è chiaro che la Messa di Natale non verrà celebrata a mezzanotte, c’è l’ipotesi che venga anticipata prima delle 22, visto che in ogni caso alle 22 non si può essere per strada.

– Chiusi durante le festività anche i centri commerciali. Resteranno aperti nei fine settimana ma solo fino al 20 dicembre.

-Per i ristoranti rimane invece la chiusura alle 18, dopo sarà consentito solo l’asporto. Ancora dubbi sull’apertura dei ristoranti durante le feste. Secondo le indiscrezioni riportate dal Corriere della sera per gli esperti dei Cts tenerli aperti «eviterebbe i pranzi con un numero alto di commensali all’interno delle case favorendo invece gli incontri in luoghi che hanno regole ferree». E’ più facile controllare quello che succede nei ristoranti che quello che succede in casa dove chi non ha ancora capito quanto sia importante rispettare le regole, potrebbero esserci anche pranzi e cene di famiglia con decine di persone. Impossibile infatti controllare che non sia così.

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