Dal 15 marzo 2021 non ci saranno più le zone gialle: cosa cambia

Il Governo e il CTS hanno deciso. Nelle prossime ore saranno comunicati in modo ufficiale tutti i passaggi contenuti nel decreto legge che avrà una valenza di almeno 20 giorni circa ( sarà attivo fino al 5 aprile 2021, giorno di Pasquetta). Tra le novità la decisione di abolire le zone gialle: non ci saranno più regioni in questa fascia. Unica eccezione, dovrebbe essere la Sardegna che potrebbe restare in zona bianca, avendo numeri molto bassi ( e se la situazione peggiorasse passerebbe poi nei prossimi giorni direttamente in arancione). Non cambia molto per le altre regioni: quelle in giallo fino al 14 marzo, avevano comunque dati che avrebbero causato in ogni caso il passaggio in zona arancione a partire dal 15 marzo 2021.

Tutta Italia andrà invece in zona rossa il 3, il 4 e il 5 aprile i giorni di Pasqua, come aveva anticipato questa mattina il ministro Speranza, anche questa proposta è stata quindi approvata dal consiglio dei ministri.

Durante le festività pasquali sarà comunque possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone

Covid 19 gli aggiornamenti del 12 marzo 2021: ultime notizie

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che contiene nuove misure per un’ulteriore stretta anti-Covid, necessaria alla luce della crescita dei contagi dovuta alle varianti diffuse ormai in tutto il Paese e responsabili di oltre la metà dei nuovi casi accertati. Le nuove misure saranno valide dal 15 marzo al 6 aprile.

Cosa si potrà fare in zona arancione

Come detto in precedenza, dal 15 marzo 2021 tutte le regioni in giallo passeranno all’arancione e sarà possibile una visita al giorno con le stesse limitazioni di Pasqua, ma solo all’interno del territorio comunale. Sarà come sempre possibile spostarsi per motivi di lavoro, salute o necessità

Il passaggio automatico nella zona rossa

I cambiamenti non riguardano solo la zona gialla. Nel provvedimento entra il nuovo criterio in base al quale si entra automaticamente in zona rossa, quello di un’incidenza settimanale di 250 casi ogni 100mila abitanti, per rispondere più velocemente a un aumento dei contagi soprattutto alla luce della maggiore contagiosità della variante inglese.

Dalla zona rossa nazionale saranno esentate le regioni che in quel momento si troveranno in zona bianca (attualmente solo la Sardegna)

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