Caso Denise Pipitone, le parole dell’ex procuratore: “Jessica e Anna capaci di tutto”

Parla per la prima volta a Chi l’ha visto l’ex procuratore Di Pisa e dice la sua sul caso di Denise Pipitone. Prima non lo aveva fatto, come spiega alla trasmissione di Rai 3, perchè credeva che non si stesse dando il giusto spazio a chi voleva dire qualcosa di diverso dal Piera Maggio e Giacomo Frazzitta. Gli era stato persino riferito che l’avvocato Frazzitta aveva un contratto con Chi l’ha visto, grazie al quale guadagnava 150 mila euro. Ha scoperto però che non esisteva nessuna consulenza e che avrebbe avuto il giusto spazio per dire la sua. Lo ha fatto, non nascondendo tutte le sue perplessità su questa storia ma ribadendo un concetto: non ha mai pensato di archiviare il caso di Denise, ha sempre pensato che ci fosse molto da scoprire. Ma non ha ancora una idea ben precisa su quanto successo perchè in questa storia tante cose non tornano. Non ha mai capito ad esempio la posizione di Pietro Pulizzi, il padre di Denise Pipitone. Ma non va oltre. Ha una idea ben chiara su Anna Corona e sua figlia Jessica Pulizzi. “Quelle due donne sono terribili, capaci di tutto secondo me ha detto Alberto Di Pisa, ex procuratore capo di Marsala. Si riferiva proprio ad Anna Corona e Jessica Pulizzi.

Le parole dell’ex procuratore su caso Denise Pipitone

Il procuratore spiega che in quel momento ogni segnalazione, ogni pista venne seguita. Ricorda anche un evento molto macabro. Qualcuno segnalò una bara bianca, in un campo. Furono scavati interi ettari per poi ritrovare una bara bianca piccola vuota. Era un messaggio? Era un segnale? Di Pisa non lo ha mai capito.

In questi lunghi anni si è fatto però una idea, che è la stessa che aveva prima del processo: “Secondo noi è stata Jessica a prelevare la bambina quel giorno, per poi consegnarla a qualcuno, non sappiamo chi, che a sua volta l’ha consegnata agli zingari“.

L’ex procuratore di Marsala ha anche raccontato delle tante voci con le quali fecero i conti. Si raccontava di tutto su Piera Maggio, si è sempre detto che la sua vita non fosse poi così specchiata. Ma un ex carabiniere, ascoltato sempre dai giornalisti di Chi l’ha visto, ha raccontato che fu cercato qualsiasi cosa e non venne trovato nulla perchè non c’era nulla da trovare. Racconta persino che si era detto che Piera Maggio e sua sorella avevano recitato in un film hard, e che furono cercati i veri attori del film per dimostrare che non c’erano possibili ricatti per quelle questioni perchè le due donne non avevano nessun legame con il mondo del porno.

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