Anna Corona indagata per il caso Denise Pipitone? Rispondono gli avvocati

Ho appreso la notizia della presunta iscrizione nel registro degli indagati della mia assistita dalle televisioni. A noi non risulta” ha detto l’avvocato Gioacchino Sbacchi il legale di Anna Corona. Queste dichiarazioni sono arrivate nelle ultime ore dopo che la trasmissione Quarto Grado aveva dato in esclusiva la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di Anna Corona, madre di Jessica Pulizzi ed ex moglie del padre di Denise Pipitone. Oltre al nome di Anna Corona, che sarebbe indagata per il rapimento di Denise Pipitone, anche quello di Giuseppe Della Chiave ( nipote di Battista che aveva raccontato di averlo visto con la piccola dopo la scomparsa).

Noi non sappiamo se Anna Corona sia indagata, abbiamo fatto richiesta per comunicazioni ufficiali” ha detto l’avvocato Sbacchi all’inviata de La vita in diretta, Lucilla Masucci. “La mia assistita ha la coscienza pulita ed è assolutamente serena” ha aggiunto l’avvocato al telefono con la giornalista di Rai 1.

Anna Corona indagata per il sequestro di Denise Pipitone? Nessuna comunicazione ufficiale

Chiederemo ufficialmente alla Procura di Marsala se effettivamente sono state riaperte le indagini“. Lo ha detto anche all’ANSA l’avvocato Gioacchino Sbacchi, che insieme all’avvocato Fabrizio Torre difende Anna Corona, commentando l’indiscrezione che la donna sarebbe indagata insieme a Giuseppe Della Chiave per la scomparsa della piccola Denise Pipitone.   

L’avvocato di Anna Corona ha anche aggiunto: “trovo singolare che ci si muova solo perchè le televisioni fanno baccano o perchè le popolane della rivoluzione francese invocano la testa di qualcuno”. Ricordiamo che anche Anna Corona era stata inizialmente indagata, ma la sua posizione era stata poi archiviata nelle indagini che avevano poi portato al processo di sua figlia Jessica Pulizzi.

L’inviata de La vita in diretta spiega di aver provato a contattare la procura per avere notizie in merito a questa indiscrezione ma che non ci sono state comunicazioni ufficiali. Non si vogliono commettere errori come forse è già successo in passato.

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