La morte di Libero De Rienzo, chiesta autopsia: le ultime ore di vita dell’attore

La notizia arrivata nella tarda mattinata di ieri ha lasciato davvero tutti senza parole, perchè quando viene stroncata l’esistenza di un uomo di 44 anni, non si può che perdere il fiato. La morte di Libero de Rienzo, tra gli attori più bravi del panorama italiano, ha sconvolto non solo il mondo dello spettacolo ma anche i migliaia di fan che stenano a credere che sia potuto succedere. Apparentemente De Rienzo è stato stroncato da un malore. Potrebbe aver avuto un infarto ma non si esclude nulla. L’ultimo post dell’attore sui social risale a due giorni prima il decesso: tanti mozziconi di sigarette e una notte romana tutta da vivere. E dopo, che cosa è successo dopo? Il corpo di Libero è stato trovato sul pavimento della cucina del suo appartamento da un amico. La moglie dell’attore non riusciuva a mettersi in contatto con il marito e ha chiesto aiuto.

Il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e il suo sostituto Francesco Minisci hanno aperto un fascicolo ipotizzando la morte come conseguenza di altro reato (articolo 586 del codice penale) e hanno incaricato il medico legale del Policlinico Gemelli di effettuare l’autopsia che sarà eseguita lunedì.

La morte di Libero de Rienzo: le ultime ore dell’attore

Tutto inizia giovedì pomeriggio, quando l’attore smette di rispondere a una serie di chiamate della moglie, Marcella Mosca, costumista e scenografa. È lei, preoccupata, a telefonare a un amico di famiglia che ha anche una copia delle chiavi dell’appartamento. A quanto pare, una volta entrato in casa, l’amico capisce che De Rienzo è stato male. Intuisce la gravità, ma pensa ancora di poterlo salvare. Chiama allora il 118 che interviene in tempi rapidi. Inutile: è già troppo tardi. Il cuore di Libero De Rienzo si è fermato.

Secondo quelle che sono le prime indiscrezioni, si indaga sulla possibile assunzione di farmaci e droghe da parte dell’attore, visto che in casa sono state trovate tracce di una polvere da analizzare. Molti farmaci erano inoltre a disposizione dell’attore e non si può escludere che al momento del suo malore, in casa non ci fossero altre persone che avrebbero magari potuto soccorrerlo. Si indaga quindi anche verso altre direzioni per capire cosa è successo a Libero.

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