Denise Pipitone ultimissime: dalla barca per Tunisi alle nuove indagini smentite

Non è facile fare chiarezza, non è facile capire quali indiscrezioni siano confermate, quali notizie corrispondano a fatti veri perchè sono davvero molte molte, le cose che vengono dette sul caso Denise Pipitone. Fonti ufficiali, fonti ufficiose, fonti che non dicono il vero a quanto pare, notizie date e poi smentite. Diciassette anni dopo è complicatissimo seguire un filo logico in questa vicenda. Nelle ultime ore si parla moltissimo, in tv, sul web e sui giornali, di una nuova posta, quella che porterebbe verso Tunisi. Ma non solo. Ieri la trasmissione Ore 14 aveva dato in anteprima la notizia, relativa a una possibile nuove indagine, aperta della procura di Trapani. E nella trasmissione Chi l’ha visto in onda questa sera, si parlerà nuovamente di Olesya. Insomma tanta carne sul fuoco, mentre di concreto, sembra esserci, purtroppo molto poco.

La procura di Trapani smentisce le indagini sul caso Denise Pipitone

La Procura di Trapani smentisce categoricamente che siano in corso indagini, da parte dell’ufficio, sulla vicenda della scomparsa della piccola Denise Pipitone“. A dirlo all’Adnkronos è il Procuratore capo di Trapani, Gabriele Paci, commentando le notizie riferite nel programma di Rai Due “Ore 14”. Secondo la trasmissione, i magistrati avrebbero chiesto delle informazioni sulla compagnia Medmar, proprietaria della nave D’abundio. Sia ieri che oggi, nella trasmissione di Milo Infante, si era parlato della vicenda, aggiungendo che c’era una pec ufficiale che però a quanto pare viene smentita dalla procura. Questa pista si legherebbe a quella che vorrebbe Denise, su una barca in partenza per Tunisi.

La segnalazione dell’ex per Maria Angioni

Stando alla segnalazione fatta dall’ex Pm, da Trapani sarebbe partita una minore proprio il giorno dopo la scomparsa di Denise. La compagnia di navigazione Medmar avrebbe confermato che la nave a D’abundio nel 2004 esisteva, e percorreva la tratta Trapani-Tunisi. Successivamente però, demolita l’imbarcazione, si è smarrito anche il cartaceo dove erano riportati i dati degli imbarcati. Ma ora il Procuratore Paci smentisce “categoricamente” che il suo ufficio stia indagando sul caso della bimba sparita il primo settembre del 2004 da Mazara del Vallo. Nel corso della trasmissione inoltre si è anche parlato del fatto che in qualche modo, fossero trapelate le identità delle persone presenti a bordo della barca. Un gruppo di persone adulte. Insieme a loro ( ci sarebbero anche le iniziali delle persone che erano a bordo del mezzo), una bambina. Le iniziali del nome della bambina non sarebbero quelle di Denise. Dalla procura di Trapani in ogni caso, fanno sapere che è Marsala che si occupa della vicenda di Denise Pipitone. E se ci fosse davvero una pista che porterebbe a indagare sulla tratta Trapani-Tunisi, sarebbero comunque indagini di Marsala.

Ma torniamo alla possibilità che Denise sia stata realmente imbarcata da Trapani. Una pista leggermente contraddittoria quella della Angioni che si è sempre detta convinta del fatto che Denise fosse la bambina vista a Milano, nel mese di ottobre. Se è stata portata in Tunisia, dove secondo queste ipotesi, risiederebbe ancora, che cosa ci faceva poi a Milano a ottobre?

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